Economia

Aler Milano: utile in calo e gravi difficoltà finanziarie

di Redazione Luglio 6, 2026 3 min di lettura
Aler Milano: utile in calo e gravi difficoltà finanziarie

In Breve

Qual è l'utile d'esercizio di Aler Milano per il 2025?
L'utile d'esercizio di Aler Milano per il 2025 è di 1.769.064 euro.
Qual è il patrimonio netto di Aler Milano?
Il patrimonio netto di Aler Milano è negativo di circa 619 milioni di euro.
Quali sono le principali difficoltà finanziarie di Aler Milano?
Le principali difficoltà includono un blocco dei pagamenti ai fornitori e una crescente morosità.

Aler Milano ha chiuso il bilancio dell’anno 2025 con un utile d’esercizio di 1.769.064 euro, un risultato che segna un netto calo rispetto ai 3,55 milioni registrati nel 2024. Tuttavia, l’azienda si trova ad affrontare una situazione finanziaria critica, con un patrimonio netto negativo che ammonta a circa 619 milioni di euro e una crescente tensione di liquidità. Questi fattori hanno portato a un blocco dei pagamenti ai fornitori, creando un clima di incertezza.

La Relazione del Collegio Sindacale mette in evidenza l’aggravarsi della situazione, che ha comportato minacce di sospensione dei servizi e notifiche di decreti ingiuntivi. I debiti verso i fornitori sono aumentati, passando da 103 milioni nel 2024 a quasi 113 milioni nel 2025. A questi si aggiungono 23,3 milioni di debiti verso gestioni condominiali e servizi in autogestione. Gli interessi di mora, che erano pari a 28mila euro, sono schizzati a oltre 605mila euro, un chiaro indicativo di una situazione di insolvenza nei confronti di una parte significativa dei fornitori.

Alla fine dell’esercizio, Aler Milano ha raggiunto la massima esposizione sul fido di cassa, con un cash flow di gestione negativo di circa 1,9 milioni e un saldo finale di -27,6 milioni. La direzione ha segnalato che le uscite di cassa sono limitate dal tetto imposto dal fido, non riflettendo le reali necessità aziendali, il che potrebbe indicare una sottostima dell’esposizione verso i fornitori.

Dal punto di vista economico, il risultato positivo è in gran parte attribuibile ai trasferimenti pubblici. Il modello operativo di Aler presenta canoni di locazione medi significativamente inferiori ai costi di gestione, con oltre il 75% degli inquilini nelle aree di protezione e accesso. Il canone medio mensile per il 48,54% dei nuclei in area protezione è di 60,19 euro. Per il 2025, Aler ha ricevuto contributi di compensazione per 2,57 milioni e un ulteriore contributo di 10,79 milioni nei primi mesi del 2026, giudicati comunque insufficienti a coprire l’effettivo costo della socialità.

La continuità aziendale di Aler Milano è considerata vincolata al sostegno regionale per coprire morosità, integrare i canoni e ripianare i debiti pregressi. La società di revisione Bdo Italia ha emesso un giudizio senza rilievi, ma con un richiamo informativo sulla continuità aziendale. La quota di morosità è scesa al 22,2% (rispetto al 30% nel 2024), e sono stati avviati 2.362 processi di recupero del credito. Tuttavia, la massa di morosità giudiziale gestita ha raggiunto 141,9 milioni, con 4.327 pratiche legali pendenti, 488 decreti ingiuntivi e 477 pignoramenti presso terzi.

Le procedure di gara per il recupero stragiudiziale dei crediti sono state pubblicate solo nella parte finale del 2025 e, con la prima aggiudicazione avvenuta nei primi mesi del 2026, non hanno prodotto risultati tangibili durante l’esercizio. Tra le entrate proprie, le dismissioni hanno portato all’aggiudicazione di 183 alloggi su 200 proposti, generando un fatturato di circa 34,4 milioni, con un prezzo medio di vendita superiore del 45% rispetto alla base d’asta. Tuttavia, le autorizzazioni regionali per l’alienazione a favore degli assegnatari sono state sospese.

L’organico di Aler è diminuito a 806 unità rispetto alle 834 di fine 2024, presentando un gap di 163 unità rispetto alla previsione di piano di 969, sollevando interrogativi sulla capacità operativa dell’azienda. Tuttavia, nel 2025 sono stati registrati alcuni elementi positivi, come il recupero di 1.320 alloggi sfitti e una riduzione delle occupazioni abusive consolidate da 2.616 a 2.432 unità, con un tasso di recuperi in flagranza del 90% e un incremento dei contratti stipulati, che sono passati da 555 a 658.

Il Collegio Sindacale conclude che la continuità aziendale di Aler Milano richiede un supporto strutturale e continuativo da parte della Regione Lombardia e degli enti locali per bilanciare i mancati introiti e consentire il rientro dall’esposizione debitoria verso i fornitori. Si ipotizza come soluzione strutturale il ritorno della proprietà degli immobili alla Regione, con affidamento ad Aler della sola gestione. Tuttavia, questa soluzione è ritenuta oggi fiscalmente insostenibile senza specifiche deroghe normative.

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