Energia

Investimenti nei Porti Sardi: 157 Milioni di Euro Certificati con Fondi PNRR

di Redazione Luglio 8, 2026 3 min di lettura
Investimenti nei Porti Sardi: 157 Milioni di Euro Certificati con Fondi PNRR

In Breve

Qual è l'importo totale degli investimenti nei porti sardi?
Gli investimenti certificati ammontano a circa 157 milioni di euro.
Quali sono i principali progetti finanziati?
Il nuovo terminal Ro-Ro a Cagliari e il Centro servizi polifunzionale a Oristano.
Come si sta promuovendo la sostenibilità ambientale?
Attraverso il programma Green Mobility e l'elettrificazione delle banchine.

Al 30 giugno 2026, l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna ha registrato opere realizzate e spese certificate per un totale di circa 157 milioni di euro, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questi interventi riguardano principalmente nuove infrastrutture portuali, progetti per la sostenibilità ambientale e azioni per la transizione energetica.

Tra i progetti di maggiore rilievo figura il nuovo terminal Ro-Ro dell’avamporto ovest del Porto Canale di Cagliari, il cui valore complessivo è di 338 milioni di euro. Le risorse del Fondo complementare al PNRR e del PNRR-Zes finanziano oltre 137,35 milioni di euro, suddivisi in 99,35 milioni iniziali e un ulteriore stanziamento di 38 milioni erogato a maggio. I fondi sono stati già liquidati entro i termini previsti. Il cantiere, avviato a marzo 2024, ha raggiunto un avanzamento dell’80%, con un anticipo significativo rispetto alla scadenza contrattuale. Inoltre, sono previsti investimenti per 10 milioni di euro per la realizzazione della strada d’accesso al terminal.

Per quanto riguarda il porto di Oristano-Santa Giusta, sono stati completati e collaudati i lavori del Centro servizi polifunzionale per la logistica agroalimentare, finanziati con oltre 7,6 milioni di euro di fondi PNRR. Questo centro è dedicato alla logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo.

Inoltre, prosegue la realizzazione della fase evolutiva del Sardinia Port Community System (SPCS), una piattaforma digitale progettata per migliorare l’efficienza delle operazioni portuali e semplificare le procedure amministrative.

Dal punto di vista ambientale, sono stati completati e liquidati interventi del programma Green Mobility, che prevede la sostituzione di veicoli a motore endotermico con mezzi elettrici, per un valore di circa 450 mila euro. Sono stati inoltre installati colonnine di ricarica rapida nei porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Santa Teresa Gallura, Oristano, Arbatax e Portovesme, per un investimento di 585 mila euro.

Il programma di elettrificazione delle banchine (Cold Ironing) per i porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Portovesme e Santa Teresa Gallura è finanziato con oltre 70 milioni di euro del Fondo complementare al PNRR. I lavori sono previsti in completamento entro la fine del 2026, nonostante la recente proroga dei cronoprogrammi concessa dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fino al 31 dicembre 2027.

Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna, ha commentato il raggiungimento dei target al 30 giugno come un risultato significativo per il sistema portuale sardo. Ha sottolineato la capacità dell’Autorità di programmare e realizzare interventi complessi nel rispetto delle scadenze, trasformando le risorse in opere concrete, innovazione e sviluppo. Bagalà ha anche indicato che sono in corso interventi per circa 74 milioni di euro, relativi all’elettrificazione delle banchine e a progetti innovativi legati alla transizione energetica, tra cui il progetto Millepiedi di Porto Torres, considerato fondamentale per il futuro della portualità dell’isola.

Scritto da

Redazione