Economia

Le società quotate italiane: un ritorno sugli investimenti record in nove anni

di Redazione Luglio 8, 2026 2 min di lettura
Le società quotate italiane: un ritorno sugli investimenti record in nove anni

In Breve

Quanto tempo hanno impiegato le società quotate italiane per ripagare la loro capitalizzazione?
Nove anni.
Qual è stato il valore di mercato complessivo delle società analizzate?
35.300 miliardi di dollari.
Quali settori hanno contribuito maggiormente a questo successo?
Il settore finanziario, in particolare le banche.

Le società quotate italiane hanno raggiunto un traguardo significativo, impiegando solo nove anni di utili per ripagare il valore della loro capitalizzazione. Questo risultato rappresenta il periodo più breve tra i principali mercati analizzati a livello globale.

Un’analisi condotta sulle 1.600 maggiori società quotate nel periodo 2014-2025 ha evidenziato che il valore di mercato complessivo iniziale, pari a 35.300 miliardi di dollari, è stato superato da 36.700 miliardi di dollari di profitti generati nello stesso arco temporale. Questo ha portato a un accorciamento dell’Equity Payback Period rispetto alla stima implicita del rapporto prezzo/utili iniziale, che avrebbe previsto un recupero al 2029.

Nel caso delle aziende italiane, la capitalizzazione delle principali quotate all’inizio del 2017 era di circa 307 miliardi di dollari, mentre i profitti cumulati sono saliti a 374 miliardi. Per raggiungere risultati simili, i mercati di Wall Street e Tokyo hanno dovuto partire dal 2014, la Germania dal 2013, la Francia dal 2012 e il Regno Unito dal 2010.

Questo successo è stato favorito da valutazioni di partenza relativamente basse e dalla capacità delle imprese italiane, in particolare del settore finanziario, di generare utili superiori alle attese. Le banche, in particolare, sono descritte come in fase di “rinascimento”, con alcuni gruppi in grado di generare profitti tra il 2023 e il 2025 superiori alla capitalizzazione iniziale e altre imprese che hanno ripagato il valore di mercato in tempi molto rapidi.

Nonostante il decennio passato abbia visto la crescita degli utili sostenere i prezzi azionari, l’analisi suggerisce che in futuro l’attenzione degli investitori dovrà spostarsi sulla capacità delle aziende di giustificare multipli più elevati attraverso la crescita futura degli utili. Attualmente, la capitalizzazione azionaria globale è di circa 113.800 miliardi di dollari, corrispondente a circa 21 volte gli utili attesi per il 2026.

Scritto da

Redazione