(Adnkronos) – Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la recente edizione di Platform2Platform, l'evento promosso da Krateo PlatformOps e interamente focalizzato sulle più recenti evoluzioni nel panorama del Cloud Native e del Platform Engineering. L'iniziativa, tenutasi il 2 e 3 aprile presso il Good Hotel di Londra, ha strategicamente affiancato
KubeCon 2025, la conferenza di riferimento della Cloud Native Computing Foundation che annualmente catalizza l'attenzione di aziende, organizzazioni ed esperti impegnati nello sviluppo di tecnologie cloud native. In questo contesto dinamico, Platform2Platform ha offerto ai partecipanti – tra cui ingegneri, architetti di sistema e professionisti del cloud native – due giornate dense di approfondimenti tecnici, stimolanti dibattiti e dimostrazioni pratiche. Un momento particolarmente apprezzato è stata la registrazione dal vivo di un podcast che ha ospitato figure di spicco del settore, offrendo prospettive uniche e conversazioni di elevato spessore. L'evento si è inoltre confermato un'importante piattaforma di networking, consentendo ai partecipanti di interagire direttamente con il team di Krateo e di confrontarsi con esperti specializzati nelle tecnologie cloud native in un ambiente improntato alla collaborazione e all'innovazione. Un elemento centrale di Platform2Platform è stato l'evidente interesse da parte delle aziende verso soluzioni all'avanguardia per la gestione e l'ottimizzazione delle proprie infrastrutture tecnologiche. Le organizzazioni che operano in contesti cloud complessi si trovano frequentemente a fronteggiare problematiche legate alla gestione efficiente delle risorse, con conseguenti costi elevati e inefficienze operative. In risposta a queste esigenze, si distingue la piattaforma Krateo PlatformOps di Krateo, una soluzione open-source specificamente progettata per affrontare le sfide della gestione delle risorse. La piattaforma mira a ottimizzare i processi di creazione, gestione e automazione su qualsiasi tipo di infrastruttura, sia essa basata su cloud pubblico, privato o on-premise. Integrando i principi di FinOps e GreenOps, Krateo supporta attivamente le aziende nell'ottimizzazione dei costi e nella riduzione dell'impatto ambientale, garantendo un'allocazione efficiente delle risorse. Grazie a un portale self-service intuitivo, i team possono creare rapidamente ambienti di test o distribuire nuove applicazioni con pochi semplici passaggi, accelerando significativamente i cicli di sviluppo e l'introduzione di innovazione. "L’adozione di tecnologie cloud native nel corso del 2025 si configura come un elemento propulsivo fondamentale per l’espansione dell’intelligenza artificiale, consentendo alle aziende di scalare le proprie operazioni con agilità, innovare in modo continuativo e convertire i dati in valore tangibile" – ha sottolineato Giulio Covassi, Ceo di Krateo. "Krateo PlatformOps ambisce a svolgere il ruolo di orchestratore strategico dell'It aziendale, armonizzando tecnologie consolidate, attuali e future". Immagine di cover realizzata con il supporto di DALL-E —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Platform2Platform: l’innovazione Cloud Native protagonista a Londra
