Innovazione

Oak lancia una soluzione innovativa per la gestione delle identità nell’era dell’AI

di Redazione Luglio 15, 2026 2 min di lettura
Oak lancia una soluzione innovativa per la gestione delle identità nell’era dell’AI

In Breve

Cosa fa Oak?
Oak sviluppa una control plane unificata per la gestione delle identità nelle organizzazioni.
Quanto ha raccolto Oak in finanziamenti?
Oak ha raccolto 60 milioni di dollari in un round di finanziamento seed.
Chi sono i fondatori di Oak?
I fondatori di Oak sono Shai Morag e Tal Marom.

La startup israeliana Oak ha recentemente fatto il suo debutto sul mercato, presentando un prodotto innovativo che mira a risolvere le crescenti sfide nella gestione delle identità all’interno delle organizzazioni. Con un finanziamento seed di 60 milioni di dollari raccolto alla fine dello scorso anno, Oak si propone di sostituire gli strumenti legacy ritenuti inadeguati nell’era dell’integrazione tra macchine e agenti AI.

La proposta di Oak consiste in una control plane unificata che consente una gestione più efficace delle identità, ottimizzando l’accesso alle applicazioni e revocando in tempo reale i permessi non più necessari. Questo approccio si discosta dalle tradizionali revisioni periodiche, puntando a un sistema più dinamico e reattivo.

Durante la fase di sviluppo, il team di Oak ha collaborato con circa 100 Chief Information Security Officer (CISO) e responsabili della gestione delle identità (IAM) per calibrare la propria soluzione. Secondo i fondatori, l’attuale approccio di molte aziende è troppo manuale e operativo, mancando di trigger basati sul rischio, come nel caso di accessi da località inconsuete.

Oak è stata fondata da Shai Morag e Tal Marom. Morag, ex maggiore dell’esercito con oltre due decenni di esperienza nella cybersecurity, ha alle spalle una carriera imprenditoriale di successo, avendo precedentemente venduto la startup Secdo a Palo Alto Networks nel 2018 e la piattaforma Ermetic a Tenable per 265 milioni di dollari nel 2023. Dopo l’acquisizione, ha ricoperto il ruolo di chief product officer prima di lasciare l’azienda.

In fase stealth, Oak ha costruito un team di circa 50 persone e prevede di espandere ulteriormente il proprio personale, con un focus particolare sulle assunzioni negli Stati Uniti, dove sarà basata la maggior parte del team.

Il round di finanziamento da 60 milioni è stato co-guidato da Accel, CRV e Greylock Partners, con partecipazioni di AlphaDrive Ventures, Hetz Ventures e investitori angel. Gli investitori hanno evidenziato l’esperienza del team fondatore come un fattore chiave nella loro decisione di investimento, riconoscendo al contempo la presenza di concorrenti agguerriti nel mercato, che stanno cercando di sfruttare l’AI per innovare.

Con un mercato caratterizzato da un forte vendor lock-in, i fondatori e gli investitori di Oak sottolineano l’importanza di una rapida crescita e di significativi investimenti in ricerca e sviluppo per consolidare la propria offerta e affrontare le sfide future.

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Redazione