Economia

Previsioni Istat: Pil Italiano in Crescita dello 0,7% nel 2026 e 2027

di Redazione Giugno 5, 2026 2 min di lettura
Previsioni Istat: Pil Italiano in Crescita dello 0,7% nel 2026 e 2027

In Breve

Qual è la previsione di crescita del Pil italiano per il 2026 e 2027?
Il Pil italiano è previsto in crescita dello 0,7% per entrambi gli anni.
Quali fattori influenzeranno la crescita del Pil?
La crescita sarà sostenuta dalla domanda interna, mentre la domanda estera avrà un impatto negativo nel 2026.
Come si prevede l'andamento dell'occupazione?
L'occupazione crescerà più lentamente, con un tasso di disoccupazione in calo al 5,5% nel 2026.

Secondo le ultime previsioni dell’Istat, il Prodotto Interno Lordo (Pil) italiano è atteso in crescita dello 0,7% sia nel 2026 che nel 2027, dopo un incremento dello 0,5% nel 2025. Questo aumento sarà interamente sostenuto dalla domanda interna, che contribuirà per +0,9 e +0,5 punti percentuali rispettivamente. Al contrario, la domanda estera netta avrà un impatto negativo nel 2026, con una riduzione di -0,2 punti percentuali, influenzata dagli effetti del conflitto in Medio Oriente e dall’aumento dei prezzi energetici. Nel 2027, tuttavia, non si prevedono impatti significativi dalla domanda estera.

Nel 2026, i consumi delle famiglie e delle Istituzioni senza scopo di lucro (ISP) sono previsti in decelerazione, con un incremento dello +0,6% rispetto al +1,1% del 2025. Questo rallentamento è attribuibile all’attenuazione della crescita delle retribuzioni pro capite e all’aumento dell’inflazione. Per il 2027, si attende una leggera accelerazione della crescita dei consumi, stimata al +0,7%.

Per quanto riguarda gli investimenti fissi lordi, si prevede una crescita del +2,2% nel 2026, sostenuta dagli interventi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tuttavia, nel 2027 è prevista una significativa decelerazione, con un incremento del solo +0,5%, a causa di condizioni di finanziamento meno favorevoli e del ridimensionamento degli stimoli pubblici.

In termini di occupazione, l’Istat prevede un rallentamento della crescita delle unità di lavoro (ULA) nel 2026, con un aumento dello +0,7% dopo il +1,3% del 2025. Il tasso di disoccupazione è atteso in ulteriore calo, passando dal 6,1% del 2025 al 5,5% nel 2026. Per il 2027, si prevede una decelerazione delle ULA (+0,4%) e una stabilizzazione del tasso di disoccupazione.

Infine, l’andamento dei prezzi delle materie prime influenzerà l’inflazione, che è attesa in forte risalita nel 2026. Il deflatore della spesa delle famiglie si attesterà in media d’anno al 2,9%, per poi tornare al 2% nel 2027, grazie alla normalizzazione delle tensioni internazionali.

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