Economia

Andy Burnham incaricato di formare il nuovo governo britannico

di Redazione Luglio 20, 2026 2 min di lettura
Andy Burnham incaricato di formare il nuovo governo britannico

In Breve

Chi è Andy Burnham?
Andy Burnham è il nuovo primo ministro britannico, ex sindaco di Manchester.
Quali sono le promesse di Burnham come premier?
Burnham promette un nuovo modello economico e piani per ridurre il costo della vita.
Cosa ha detto Keir Starmer riguardo alle sue dimissioni?
Starmer ha dichiarato di essere orgoglioso del suo lavoro e ha assicurato il suo sostegno a Burnham.

A Buckingham Palace, Keir Starmer ha rassegnato le dimissioni al re Carlo III, che ha formalmente incaricato Andy Burnham di formare un nuovo governo. Burnham, noto come il “Re del Nord” per i suoi successi e la popolarità conquistata come sindaco di Manchester, ha tenuto il suo primo discorso da premier senza appunti, evidenziando la sua determinazione a riportare stabilità nel Paese.

Nel suo discorso, Burnham ha sottolineato di essere il settimo primo ministro britannico dal 2016 e ha promesso un “nuovo modello economico e politico”. Ha proposto un maggiore controllo pubblico delle risorse e un piano di reindustrializzazione che prevede un forte sostegno per le imprese. Si è impegnato a presentare già domani un piano per ridurre il costo della vita e ha delineato un percorso decennale di progresso, con l’obiettivo di costruire case popolari e ridurre il potere di Westminster, per conferire maggiore autonomia a città e regioni. Rivolgendosi a coloro che si sentono “stanchi della politica” nelle “zone dimenticate del Paese”, ha promesso di “riportare la speranza” e di “investire nel successo invece di pagare per il fallimento”.

Oggi è attesa la nomina dei ministri chiave — Esteri, Interni e Tesoro — che, come ha dichiarato Burnham, indicheranno le priorità del nuovo esecutivo. Il premier ha aggiunto che il governo dovrà riflettere “tutte le anime del partito laburista”.

Burnham è entrato nel Labour a soli 15 anni ed è stato eletto deputato nel 2001, ricoprendo ruoli nei governi di Tony Blair e Gordon Brown. Dopo un periodo nelle istituzioni locali nel nord dell’Inghilterra, è diventato il primo sindaco di Greater Manchester nel 2017, riconfermato due volte con maggioranze crescenti e un indice di gradimento del 65% al momento del suo addio alla carica, secondo i sondaggi. Per succedere a Starmer, si è candidato nella circoscrizione di Makerfield, vicino a Manchester, dove è stato eletto con il 55% dei voti.

Starmer ha lasciato Downing Street dichiarando di sentirsi sereno e orgoglioso per i risultati ottenuti nei sei anni e mezzo alla guida del partito, tra cui il rilancio del Labour e la vittoria elettorale nel 2024. Ha esortato il suo successore a non “soccombere alle divisioni” e gli ha assicurato il suo “pieno sostegno”.

Scritto da

Redazione