In Breve
- Quali sono i modelli della gamma SkyNomad di Xiaomi?
- I modelli sono il N90 Max e il N70 Max.
- Qual è l'autonomia del N90 Max in modalità elettrica?
- Superiore a 350 km.
- Che tipo di motore utilizzano i veicoli SkyNomad?
- Un motore termico quattro cilindri turbo da 1.5 litri.
Xiaomi ha recentemente svelato la sua nuova famiglia di SUV elettrici, denominata SkyNomad, caratterizzata da una propulsione range extender e basata sulla piattaforma Kunlun, appositamente sviluppata per questa tecnologia. Questa mossa segna un cambiamento significativo per l’azienda, che fino a poco tempo fa si era concentrata esclusivamente su veicoli elettrici, come la berlina SU7 e il SUV YU7.
La gamma SkyNomad comprende due modelli principali: il N90 Max e il N70 Max. Il modello di punta, il N90 Max, si distingue per le sue dimensioni generose, misurando oltre 5,28 metri di lunghezza e configurabile con 5 o 7 posti. È alimentato da una batteria da 76 kWh e dispone di due motori elettrici, uno da 210 kW e l’altro da 100 kW, garantendo un’autonomia in modalità elettrica superiore a 350 km. Grazie alla combinazione della batteria Xiaomi Armor Scale e del sistema Kunlun HyperRange, il N90 Max offre un’autonomia combinata che supera i 1.700 km.
Il N70 Max, versione più compatta della gamma, misura poco meno di 5 metri e sarà disponibile con batterie da 52 o 76 kWh, offrendo autonomie elettriche fino a 380 km. Entrambi i modelli utilizzano un motore termico quattro cilindri turbo da 1.5 litri, sviluppato in collaborazione con Harbin Dongan Auto Engine, capace di erogare 112 kW (152 CV) e di funzionare come generatore di corrente. Questo sistema è compatibile con benzine a 92, 95 e 98 ottani e, una volta esaurita la batteria, il consumo dichiarato è di 5,7 l/100 km secondo gli standard cinesi.
Per quanto riguarda la manutenzione, Xiaomi prevede intervalli ogni 30.000 km o tre anni, mentre batteria, motore elettrico ed elettronica di potenza beneficiano di una garanzia di 8 anni o 160.000 km. Gli interni dei veicoli sono progettati per offrire un elevato livello di vivibilità, con un pavimento completamente piatto e sedute modulabili che possono essere trasformate in un’area lounge o in uno studio mobile. Inoltre, un modulo di bordo basato su Snapdragon 8 Gen 3 e un assistente AI consentono la gestione vocale e predittiva delle funzioni, con la possibilità di connettere fino a sei schermi.
La strategia di Xiaomi con la gamma SkyNomad è chiara: offrire un’esperienza di guida simile a quella di un veicolo elettrico, eliminando l’ansia da ricarica grazie a un piccolo motore a benzina che interviene solo quando la carica della batteria si esaurisce. Questo approccio permette di raggiungere autonomie complessive che possono superare i 1.000 km, rendendo i nuovi SUV SkyNomad una proposta interessante nel panorama automobilistico attuale.
