In Breve
- Qual è l'origine dei possibili aumenti dei prezzi delle GPU?
- I possibili aumenti sono legati alla crisi della memoria RAM che ha fatto lievitare i costi del video RAM.
- Quali sono gli aumenti percentuali stimati dai rivenditori?
- I rivenditori stimano aumenti tra il 20% e il 30% rispetto ai prezzi consueti.
- Cosa suggeriscono gli esperti agli acquirenti?
- Gli esperti consigliano cautela e di evitare acquisti impulsivi.
Un rivenditore giapponese, Applied, ha lanciato un allerta riguardo a possibili nuovi aumenti dei prezzi delle schede grafiche. Questo fenomeno è strettamente legato alla crisi della memoria RAM, che ha provocato un incremento dei costi del video RAM integrato nelle GPU. La carenza di componenti, che ha avuto inizio all’inizio del 2026, è stata confermata da analisti e produttori, tra cui Samsung, che prevedono che questa situazione potrebbe protrarsi oltre il 2027.
Già nel mese di agosto, alcuni negozi situati nel quartiere di Akihabara, a Tokyo, avevano iniziato a ritoccare i prezzi al rialzo, con stime di aumenti compresi tra il 20% e il 30% rispetto ai prezzi consueti. Segnali provenienti dai partner board di Nvidia indicano che simili incrementi potrebbero manifestarsi anche in altre regioni, alimentando preoccupazioni tra i consumatori.
Attualmente, il mercato mostra esempi concreti di prezzi superiori ai prezzi consigliati dai produttori (MSRP). Ad esempio, la scheda RTX 5080 è disponibile a 1.699 dollari presso alcuni rivenditori statunitensi, mentre la RTX 5060 è venduta tra i 450 e i 500 dollari, rispetto a un MSRP di 299 dollari. Anche la Radeon RX 9070 XT, il cui MSRP è di 599 dollari, ha visto il suo prezzo salire fino a 929 dollari per il modello Gigabyte overclocked. La RX 9060 XT (16 GB) si trova, invece, a un prezzo di almeno 200-300 dollari oltre il proprio MSRP.
Nonostante il rischio di ulteriori rincari, gli esperti consigliano cautela agli acquirenti. Molte GPU sono già considerate sovrapprezzate o inaccessibili, e un aumento della domanda dovuto a fenomeni di “panic buying” potrebbe portare a ulteriori aumenti a breve termine. Pertanto, è fondamentale che i consumatori valutino attentamente le proprie esigenze prima di effettuare acquisti impulsivi, specialmente se si tratta di nuovi utenti che desiderano entrare nel mercato dei PC.
