In Breve
- Qual è la situazione attuale delle Borse?
- Le Borse aprono deboli, con attenzione rivolta all'indice ZEW e ai dati sulle vendite retail Usa.
- Cosa ci si aspetta dai dati retail statunitensi?
- I dati sono attesi in crescita dello 0,9% su base mensile, dopo un calo dello 0,6% a luglio.
- Qual è l'impatto delle pressioni inflazionistiche sui tassi di interesse?
- Le pressioni inflazionistiche spingono la Federal Reserve a mantenere i tassi elevati.
Oggi, 15 settembre, l’apertura delle Borse si presenta debole, con gli operatori che rivolgono la loro attenzione all’indice ZEW in Germania e ai dati sulle vendite retail statunitensi di agosto. Questi ultimi sono attesi in ripresa dello 0,9% su base mensile, dopo un calo dello 0,6% registrato a luglio. Un rimbalzo delle vendite sarebbe interpretato come un segnale di resilienza da parte dei consumatori americani.
Le attuali pressioni inflazionistiche, principalmente legate all’aumento dei prezzi dell’energia, stanno spingendo la Federal Reserve a mantenere i tassi di interesse più elevati e per un periodo prolungato. Nel frattempo, il presidente Trump continua a esercitare pressioni affinché i tassi vengano ridotti. Gli analisti di mercato considerano molto probabile un nuovo rialzo dei tassi; se il comitato che governa i tassi non dovesse intervenire, potrebbero continuare le vendite di dollaro e di Treasury.
Oggi segna anche l’anniversario del fallimento di Lehman Brothers, un evento che ha segnato profondamente i mercati finanziari. In questo contesto, il rendimento dei Treasury è tornato a superare il 5%, raggiungendo livelli che non si vedevano dal 2007.
La pubblicazione dei dati retail, attesa per domani, 16 settembre, sarà cruciale per valutare la tenuta dei consumi e potrebbe influenzare le aspettative sulle future decisioni della Federal Reserve.
