In Breve
- Qual è l'obiettivo principale di Urso al Business Forum Italia-Francia?
- Recuperare competitività e affermare l'autonomia strategica dell'Europa.
- Quali settori Urso considera chiave per la competitività europea?
- Aerospazio, intelligenza artificiale, difesa, cantieristica, automotive, ferrovie e moda.
- Perché il partenariato tra Italia e Francia è considerato strategico?
- Per collaborare su un comune ecosistema industriale e indirizzare l'Unione europea verso il futuro.
Durante la sessione di apertura del Business Forum Italia-Francia, tenutosi ad Antibes, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha lanciato un appello urgente per il recupero della competitività europea. “Ho già incontrato 13 volte il commissario Sejourne e siamo consapevoli: questo è il momento, non ce ne sarà un altro, per allineare i nostri Paesi e indirizzare la Commissione europea a realizzare un processo radicale di riforme per recuperare il prima possibile gli svantaggi accumulati rispetto ad altri continenti”, ha affermato Urso.
Urso ha sottolineato che non c’è tempo da perdere: “Dobbiamo recuperare subito competitività, affermare la sovranità e quindi l’autonomia strategica dell’Europa”. Per raggiungere questi obiettivi, ha proposto di far crescere grandi campioni industriali, privilegiando la competizione esterna ai confini europei rispetto a quella interna.
Tra i settori chiave in cui l’Europa può eccellere, Urso ha menzionato l’aerospazio, l’intelligenza artificiale, la difesa, la cantieristica, l’automotive, le ferrovie e la moda. “L’intesa che sarà sottoscritta in questo forum ne è un chiaro esempio”, ha aggiunto il ministro.
Il partenariato tra Italia e Francia è considerato strategico. “Negli ultimi anni abbiamo lavorato insieme e negli ultimi mesi abbiamo intensificato i rapporti perché siamo pienamente consapevoli, oggi più che mai, dell’importanza di collaborare avendo un comune ecosistema industriale per indirizzare l’Unione europea a disegnare e credere nel futuro, senza rassegnarsi alla decadenza”, ha dichiarato Urso.
In particolare, la cooperazione tra Italia e Francia è cruciale in settori fondamentali come il nucleare di nuova generazione. “Vogliamo tornare a produrre energia nucleare nel nostro Paese”, ha affermato il ministro, evidenziando la necessità di recuperare competitività nelle tecnologie green rispetto all’Asia e nelle materie critiche che sono alla base della nostra autonomia.
Infine, Urso ha espresso l’intenzione di far sì che Italia e Francia siano protagoniste nell’indirizzare le scelte dell’agenda europea, citando la necessaria revisione degli ETS e la riaffermazione del principio della neutralità tecnologica nell’automotive. “Dobbiamo fare molto nelle nuove frontiere tecnologiche come l’intelligenza artificiale, il cloud e il quantum, perché questa è la via che può riportare l’Europa a costruire il futuro”, ha concluso Urso.
