Innovazione

Alteon: la startup indiana che punta a rivoluzionare il volo con il dynamic soaring

di Redazione Settembre 1, 2026 2 min di lettura
Alteon: la startup indiana che punta a rivoluzionare il volo con il dynamic soaring

In Breve

Cosa fa Alteon?
Alteon è una startup indiana che sviluppa velivoli autonomi in grado di volare per oltre un anno sfruttando il dynamic soaring.
Qual è l'obiettivo del finanziamento ricevuto?
Il finanziamento di 2,5 milioni di dollari serve a sviluppare la tecnologia per la sorveglianza marittima.
Quali sono le sfide che Alteon deve affrontare?
Le sfide includono la dimostrazione della capacità di estrarre energia in modo affidabile nel vento reale.

Alteon, una promettente startup indiana con sede a Bengaluru, ha recentemente completato un round pre-seed di finanziamento da 2,5 milioni di dollari, guidato dall’investitore Lachy Groom. Fondata dal ventenne Samay Sanghvi, l’azienda ha come obiettivo ambizioso quello di mantenere un velivolo in volo per oltre un anno, sfruttando i venti oceanici attraverso una tecnologia innovativa conosciuta come dynamic soaring.

La visione di Alteon è quella di superare la necessità di trasportare combustibile o batterie, progettando piccoli aeromobili autonomi a ala fissa in grado di estrarre energia dal gradiente di velocità del vento sopra il mare. L’applicazione iniziale prevista per questa tecnologia è la sorveglianza marittima, con l’intento di fornire visibilità in tempo reale sulle attività nelle acque nazionali.

Il concept prevede un velivolo con un’apertura alare di circa tre metri, progettato per volare a bassa quota. L’aeromobile sale e attraversa strati d’aria più veloci, ripetendo questo ciclo per ricavare energia. In prospettiva, i propulsori potrebbero anche funzionare da turbine per convertire parte di quell’energia in elettricità, ricaricando così le batterie di bordo.

Recentemente, la startup ha condotto un test autonomo sul Golfo del Bengala, durante il quale l’aeromobile ha completato sette cicli a forma di O a oltre 62 miglia orarie, volando a circa un metro dalla superficie dell’acqua. Tuttavia, non è ancora riuscita a dimostrare la capacità di sostenere il volo sfruttando esclusivamente l’energia ricavata dal dynamic soaring.

Il prossimo traguardo indicato da Sanghvi è la cosiddetta «energy-neutral dynamic soaring», che consentirebbe di volare continuamente con la propulsione spenta, estraendo sufficiente energia dal vento. Esperti del settore hanno definito il volo a bassa quota su acqua come un risultato iniziale promettente, ma avvertono che la vera sfida sarà dimostrare la capacità di estrarre energia in modo affidabile nel vento reale, affrontando turbolenze, onde, spruzzi, pioggia e condizioni di luce variabili, oltre alla forte variabilità locale del wind shear.

Samay Sanghvi ha iniziato a lavorare al progetto nel 2023, subito dopo il diploma di scuola superiore, fondando formalmente Alteon nel 2025. Oggi, la società impiega circa 20 persone in una struttura di 10.000 piedi quadrati, costruendo quattro-cinque velivoli a settimana per i test e avendo effettuato oltre 200 voli di prova negli ultimi 30 giorni.

Tra i finanziatori iniziali di Alteon figurano Emergent Ventures e 1517, mentre al recente round di finanziamento da 2,5 milioni ha partecipato anche Together Fund. Lachy Groom ha riconosciuto il rischio tecnico dell’impresa, sottolineando che progetti ambiziosi comportano sempre rischi e che la sua decisione di investimento è legata alla fiducia nel team di Alteon.

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