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Detrazione spese mediche 2025, nuovi obblighi da rispettare ed aggiornamento delle spese detraibili: ecco le novità

Pubblicato il: 04/04/2025

Le spese mediche rappresentano una voce significativa nel bilancio delle famiglie, spesso gravando notevolmente sulle finanze personali. Per affrontare questa problematica, lo Stato interviene a tutela dei contribuenti, offrendo la possibilità di ottenere una detrazione fiscale. Questa misura rappresenta un importante sostegno per chi deve far fronte a costi sanitari elevati, contribuendo a ridurre l'impatto economico delle spese mediche e a garantire un accesso più equo alle cure necessarie.
Attraverso il Modello 730/2025, i contribuenti possono beneficiare di un rimborso del 19% sui costi sostenuti. Tuttavia, è prevista una franchigia di 129,11 euro, che rappresenta il limite minimo oltre il quale si può iniziare a richiedere la detrazione.
Per accedere a questa agevolazione, è necessario prestare attenzione alla compilazione del Quadro E del Modello 730/2025. Inoltre, se l’importo complessivo delle spese mediche supera i 15.493,71 euro, è possibile suddividere la detrazione in quattro rate annuali, rendendo così più gestibile l'impatto economico.
Tra le spese mediche detraibili nel Modello 730/2025 si trovano analisi cliniche, prestazioni specialistiche, interventi chirurgici, visite mediche di vario genere e assistenza infermieristica.
Le spese devono essere riportate nei righi E1 e E3 del Modello 730/2025, mentre le spese per veicoli destinati a disabili devono essere annotate nel rigo E4.

L'importanza della tracciabilità
Un requisito essenziale per poter usufruire della detrazione risiede nella tracciabilità dei pagamenti effettuati. Secondo l’art. 15 del T.U.I.R., i pagamenti devono essere effettuati tramite:

  • bonifici bancari o postali;
  • carte di credito, di debito o prepagate;
  • assegni bancari.
Tuttavia, non tutte le spese sono soggette all'obbligo di tracciabilità. Ad esempio, l'acquisto di dispositivi medici o i costi di prestazioni sanitarie ad opera di strutture accreditate dal Servizio Sanitario Nazionale non necessitano di pagamenti tracciabili.
Per dimostrare l'utilizzo di un mezzo di pagamento tracciabile, è essenziale conservare la documentazione appropriata. Ciò può includere ricevute del POS, estratti conto delle carte di credito o copie di bollettini postali. Ancora, può rivelarsi utile un’annotazione sulla fattura o sulla ricevuta da parte del fornitore, che attesti l'uso di un metodo di pagamento tracciabile.

Procedura per richiedere la detrazione
La possibilità di detrarre le spese sanitarie è legata a una corretta indicazione nel Modello 730/2025. Le detrazioni vengono applicate secondo il principio di cassa, il che significa che si può beneficiare della detrazione solo con riferimento al momento in cui il pagamento è effettuato.
Inoltre, è necessario conservare i documenti giustificativi delle spese per un periodo che può arrivare fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Nel caso della dichiarazione di quest’anno, il termine scade il 31 dicembre 2030.
Le detrazioni per le spese mediche sono valide soltanto se le spese rimangono a carico del contribuente e nei limiti dell'Irpef lorda annuale. È importante notare che le detrazioni che superano l’imposta dovuta non possono essere rimborsate o recuperate negli anni successivi. Pertanto, eventuali eccedenze possono essere utilizzate solo nell'anno in cui sono state generate e, se non utilizzate, andranno perse.
Inoltre, il contribuente può richiedere la detrazione anche per le spese mediche sostenute a favore di familiari a carico. In alcuni casi, è possibile estendere l'agevolazione anche a familiari non a carico, ampliando così le possibilità di risparmio fiscale.

Condizioni per accedere all'agevolazione
Per poter ottenere la detrazione fiscale sulle spese mediche, è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto, le spese devono rientrare nell'elenco specifico previsto dalla legge. È altresì fondamentale che la spesa sia stata effettuata nel corso del 2024, come detto, utilizzando mezzi di pagamento tracciabili. Inoltre, il costo deve rimanere a carico del contribuente, senza rimborsi da parte di assicurazioni e deve essere documentato attraverso fattura, ricevuta o altra documentazione valida.

Situazioni particolari da considerare
Quando si usufruisce di prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, è importante ricordare che la detrazione riguarda esclusivamente l'importo del ticket pagato. Vale la pena notare che le spese mediche intestate a un genitore per un figlio che ha percepito redditi superiori al limite previsto per essere considerato a carico non permettono la detrazione.
Le spese mediche sostenute per una persona deceduta possono comunque essere detratte, a condizione che il pagamento sia stato effettuato dagli eredi, anche se il defunto non era un familiare a carico. Se le spese sono state sostenute da più eredi, ciascuno può richiedere la detrazione in proporzione alla quota sostenuta.
Inoltre, secondo l’art. 15, comma 2 del T.U.I.R. (D.P.R. 917/1986), è possibile detrarre le spese mediche per familiari non a carico, ma solo se affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket sanitario, con un limite massimo di 6.197,49 euro all’anno.


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