In Breve
- Quante persone sono attese al Festino di Santa Rosalia?
- Circa 400.000 persone.
- Qual è l'impatto economico stimato per l'evento?
- Tra 4 e 6 milioni di euro.
- Chi gestisce l'organizzazione del Festino?
- ODD Agency in collaborazione con CoopCulture.
Il 402° Festino di Santa Rosalia si preannuncia come un evento straordinario per la città di Palermo, con circa 400.000 partecipanti attesi, un incremento di 50.000 unità rispetto all’edizione precedente. Il corteo, che partirà da Palazzo Reale, attraverserà il Cassaro, coinvolgendo le strade in un’atmosfera di festa caratterizzata da restrizioni al traffico, bancarelle e una ricca offerta di cibo di strada.
Secondo le stime, la spesa diretta generata nella sola notte del Festino si aggira tra 4 e 6 milioni di euro, basata su una spesa media per partecipante compresa tra 10 e 15 euro. Con una media di 12,50 euro a persona, il giro d’affari stimato raggiunge circa 5 milioni di euro. Le nuove 50.000 presenze comporteranno un incremento dei consumi tra 500.000 e 750.000 euro.
I dati turistici evidenziano un significativo incremento della mobilità verso Palermo: negli ultimi due anni sono state attivate 28 nuove rotte aeree e, durante la settimana del Festino, si prevede un aumento del 15,23% dei viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento del 32,28% dei passeggeri internazionali. Tuttavia, è importante notare che questi dati non sono interamente attribuibili all’evento.
Dopo un incremento dell’8% registrato tra il 13 e il 15 luglio 2025, gli albergatori stimano per l’edizione attuale un ulteriore aumento delle presenze del 10%, con una crescente componente straniera e una permanenza media che passa da 2,8 a 3,2 notti. La spesa media per gli hotel di categoria tre e quattro stelle si attesta intorno ai 120 euro per persona a notte (camera e colazione), traducendosi in ulteriori guadagni per la ricettività locale.
Dal punto di vista organizzativo, il Festino è gestito per il terzo anno consecutivo da ODD Agency in collaborazione con CoopCulture. La direzione artistica è affidata a Luca Pintacuda, mentre il carro trionfale è progettato dall’architetto Mario Cucinella. Il tema del progetto 2026, intitolato “Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità”, ruota attorno alla figura di Rosalia Normanna. Il carro è concepito come un “bio-carro”, un giardino mediterraneo in movimento, e il percorso prevede cinque tappe principali: Palazzo Reale, Cattedrale, Quattro Canti, Porta Felice e Foro Italico.
L’organizzazione dell’evento mobilita un ampio numero di artisti, scenografi, costumisti, artigiani, creativi digitali e tecnici, configurando il Festino non solo come una celebrazione religiosa, ma anche come una produzione culturale che genera lavoro e attività per settimane prima della manifestazione.
