Economia

Intesa Sanpaolo approva aumento di capitale per l’Opas su Mps con il 97% dei voti

di Redazione Settembre 10, 2026 2 min di lettura
Intesa Sanpaolo approva aumento di capitale per l’Opas su Mps con il 97% dei voti

In Breve

Qual è l'importo dell'aumento di capitale approvato da Intesa Sanpaolo?
L'aumento di capitale approvato è di circa 3,4 miliardi di euro.
Quando è prevista l'offerta di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo?
L'offerta è prevista indicativamente tra ottobre e novembre.
Qual è la percentuale di voti favorevoli all'assemblea di Intesa Sanpaolo?
Il 97% dei voti è stato favorevole all'aumento di capitale.

L’assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo ha approvato con un significativo 97% dei voti favorevoli la delega al consiglio di amministrazione per emettere fino a 5,7 miliardi di nuove azioni. Queste azioni sono destinate ai soci di Montepaschi che decideranno di aderire all’offerta, che prevede anche un compenso di 1 euro in contante per ciascun titolo.

L’operazione comporta un aumento del capitale sociale massimo di circa 3,4 miliardi di euro, oltre al sovrapprezzo. Alla votazione ha partecipato il 63,9% del capitale complessivo, un valore che si colloca nella parte alta della forchetta attesa (60-65%).

Le modifiche statutarie necessarie hanno ricevuto i dovuti provvedimenti dall’autorità di vigilanza, che ha anche autorizzato la computabilità nel CET1 delle azioni emesse nell’ambito dell’aumento a servizio dell’offerta. Dopo il via libera delle autorità competenti e l’approvazione del documento d’offerta da parte di Consob, Intesa Sanpaolo potrà lanciare l’offerta di acquisto e scambio, prevista indicativamente tra ottobre e novembre.

Questo risultato assembleare conferisce alla governance di Intesa Sanpaolo un mandato forte per portare avanti un’operazione del valore di circa 30,6 miliardi di euro, capace di ridefinire il panorama del mercato bancario italiano. La partecipazione al voto ha visto un’ampia componente istituzionale, con investitori esteri che hanno rappresentato il 58,4% del capitale, seguiti da investitori italiani con il 6,24% e fondazioni ex bancarie al 19,88%. Questa base azionaria si è allineata alle indicazioni dei principali proxy advisor, ISS e Glass Lewis.

Nel frattempo, Montepaschi ha depositato presso Consob i documenti per due offerte pubbliche di scambio su Banco BPM e Banca Generali, richiedendo le necessarie autorizzazioni. L’assemblea dei soci di Mps, prevista per il 29 ottobre, sarà chiamata a esprimersi sulle due offerte e sul progetto di fusione con Mediobanca, circostanza che potrebbe sovrapporsi alle fasi finali dell’Opas di Intesa.

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