Economia

iPhone Duo: L’Innovazione degli Smartphone Pieghevoli di Apple

di Redazione Settembre 10, 2026 3 min di lettura
iPhone Duo: L’Innovazione degli Smartphone Pieghevoli di Apple

In Breve

Quali sono le caratteristiche principali dell'iPhone Duo?
L'iPhone Duo ha uno schermo interno da 7,6 pollici, un display esterno da 5,4 pollici, monta il chip A20 Pro e utilizza esclusivamente eSIM.
Come si posiziona il mercato degli smartphone pieghevoli?
Il mercato degli smartphone pieghevoli rappresenta attualmente una nicchia, con una quota di mercato prevista del 2,2% nel 2026.
Qual è il prezzo dell'iPhone Duo?
Il prezzo dell'iPhone Duo supera i 2.000 euro.

Apple ha recentemente svelato l’iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole della sua storia. Questo dispositivo innovativo si apre come un piccolo libro, presentando uno schermo interno da 7,6 pollici e un display esterno da 5,4 pollici. Da chiuso, le sue dimensioni sono simili a quelle di un passaporto, rendendolo estremamente portatile.

Il nuovo iPhone Duo è equipaggiato con il chip A20 Pro e introduce una novità nel design: il Touch ID è ora integrato nel tasto laterale, sostituendo il tradizionale Face ID. Inoltre, il dispositivo prevede l’uso esclusivo della tecnologia eSIM, abbandonando le schede SIM fisiche.

La presentazione dell’iPhone Duo si inserisce in un contesto di rapida evoluzione del mercato degli smartphone pieghevoli. Negli ultimi mesi, anche altri produttori hanno lanciato modelli simili. Samsung ha aggiornato il suo Galaxy Z Fold, introducendo una variante “passaporto” e prevedendo che questa versione rappresenti circa un terzo delle vendite di pieghevoli negli Stati Uniti. Xiaomi ha presentato il suo 18 Fold, il modello più costoso mai realizzato dall’azienda, mentre Huawei ha lanciato il Mate XT2, il terzo modello della sua serie di pieghevoli a doppia cerniera.

Il nuovo formato più largo dell’iPhone Duo modifica il rapporto d’aspetto, offrendo una superficie 4:3, ideale per guardare video, leggere e disegnare. Tuttavia, questo design presenta anche il compromesso di una minore comodità d’uso con una sola mano. Nonostante l’innovazione, il mercato degli smartphone pieghevoli rimane una nicchia: IDC stima che nel 2026 la quota di mercato sarà solo del 2,2%, con una crescita prevista al 3,3% entro il 2030. Inoltre, si prevede che la quota di ricavi passerà dal 6,9% attuale al 10% nello stesso periodo.

Uno dei principali ostacoli alla diffusione di questi dispositivi è il prezzo elevato. Il nuovo iPhone Duo supera i 2.000 euro, mentre il modello Samsung si attesta poco sotto questa cifra. Questo costo è attribuibile alla complessità della produzione, che richiede pannelli OLED flessibili e vetro ultrasottile, oltre a un secondo display esterno e a una cerniera di precisione. Apple ha dichiarato che la sua cerniera è composta da oltre cento componenti in una lega di titanio e alluminio, inserita in una scocca in titanio di grado 5. Secondo una stima di UBS, i costi dei materiali per il Galaxy Z Fold Special Edition si aggirano intorno ai 790 dollari, mentre per il primo pieghevole Apple si attestano a circa 759 dollari, valori quasi doppi rispetto a quelli di un top di gamma convenzionale.

Inoltre, il mercato attuale è influenzato dalla crisi delle memorie, poiché le fonderie hanno dirottato la capacità produttiva verso memorie ad alta banda per i data center dedicati all’intelligenza artificiale. Questo ha comportato un aumento dei prezzi per l’elettronica di consumo. IDC stima che il costo della memoria rappresenti tra il 10% e il 15% del costo dei materiali per un top di gamma e tra il 15% e il 20% per un medio di gamma, traducendosi in un incremento di decine di dollari per ogni apparecchio.

I tempi di commercializzazione del Duo sollevano ulteriori interrogativi sulla capacità produttiva di Apple. Gli iPhone 18 Pro arriveranno nei negozi il 18 settembre, mentre il Duo è programmato per il 23 ottobre, con uno scarto di cinque settimane che potrebbe suggerire difficoltà industriali. Il giudizio complessivo sul Duo resta parziale; l’impatto sul mercato potrebbe chiarirsi con la seconda generazione, quando si prevede un miglioramento delle rese sui pannelli flessibili e una riduzione dei prezzi delle memorie, consentendo versioni a prezzi più accessibili, potenzialmente sotto i 1.500 euro. Fino ad allora, i dispositivi pieghevoli rimarranno posizionati come prodotti di lusso, destinati a una clientela disposta a investire oltre 2.000 euro per avere un piccolo tablet in tasca, con il primo modello di una nuova categoria spesso soggetto ai costi più elevati.

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