Economia

Italiani e condivisione dei dati: il 49% è disposto a scambiare informazioni per vantaggi economici

di Redazione Luglio 14, 2026 2 min di lettura
Italiani e condivisione dei dati: il 49% è disposto a scambiare informazioni per vantaggi economici

In Breve

Qual è la percentuale di italiani disposti a condividere dati per vantaggi economici?
Il 49% degli italiani è disposto a condividere informazioni personali in cambio di vantaggi economici.
Cosa richiedono gli utenti in cambio della condivisione dei dati?
Il 17% richiede chiarezza sull'uso dei dati e un altro 17% sistemi intuitivi per la gestione del consenso.
Qual è la percezione della pubblicità personalizzata tra gli italiani?
Il 51% la valuta positivamente, mentre il 36% la considera invasiva.

Un nuovo rapporto sul comportamento dei consumatori italiani mette in luce una tendenza interessante: il 49% degli italiani è disposto a condividere informazioni personali con brand e retailer in cambio di vantaggi economici concreti o promozioni mirate. Questo dato è notevolmente superiore alla media europea, che si attesta al 29%.

Tuttavia, la disponibilità a condividere dati non è incondizionata. Infatti, il 17% degli utenti richiede maggiore chiarezza sulle modalità di utilizzo delle informazioni fornite, mentre un ulteriore 17% desidera sistemi intuitivi per la gestione o la revoca del consenso. Inoltre, il 29% del campione si dichiara contrario alla condivisione dei propri dati, evidenziando un rifiuto strutturale.

Quando si tratta di pubblicità personalizzata, i segnali sono ambivalenti. Il 51% degli italiani valuta positivamente i contenuti su misura, mentre il 36% li considera invasivi. La personalizzazione risulta particolarmente efficace quando risponde a esigenze immediate di risparmio o pianificazione. Infatti, il 55% degli intervistati riconosce l’utilità della personalizzazione nella scoperta di promozioni pertinenti, mostrando un approccio più selettivo rispetto ad altri mercati europei, come Francia e Romania.

Marco Durante, Global VP Sales & Marketing di Shopfully, commenta: “L’apertura degli italiani alla condivisione dei dati, superiore alla media europea, dimostra che esiste una disponibilità concreta a costruire un rapporto con brand e retailer basato sullo scambio di valore.” Durante sottolinea l’importanza di trasparenza, controllo e utilità come fattori decisivi per orientare le scelte dei consumatori e influenzare il loro comportamento d’acquisto.

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