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LIASIA: L’Associazione per l’Equo Compenso e la Centralità della Progettazione in Italia

di Redazione Settembre 9, 2026 2 min di lettura
LIASIA: L’Associazione per l’Equo Compenso e la Centralità della Progettazione in Italia

In Breve

Che cos'è LIASIA?
LIASIA è un'associazione che riunisce società di ingegneria e architettura in Italia, promuovendo l'equo compenso e la centralità della progettazione.
Quali sono gli obiettivi di LIASIA?
Promuovere l'equo compenso, garantire trasparenza nelle gare e tutelare le competenze professionali nel settore tecnico.
Chi è il presidente di LIASIA?
Il presidente di LIASIA è Livio Gambacorta.

È stata recentemente fondata LIASIA, un’associazione che riunisce diverse società operanti nei servizi tecnici per il patrimonio edilizio e le infrastrutture. L’obiettivo di questa nuova organizzazione è quello di promuovere l’equo compenso, garantire la trasparenza nelle procedure di gara e tutelare le competenze professionali nel settore.

LIASIA si propone di favorire un quadro normativo che sia orientato alla qualità progettuale, alla trasparenza degli appalti e alla tutela della libera concorrenza. Tra le priorità dell’associazione figurano l’applicazione rigorosa dell’equo compenso, la revisione delle modalità di affidamento dei servizi, la regolamentazione degli accordi quadro e il ridimensionamento dell’appalto integrato, per garantire una chiara separazione tra la fase di pianificazione e quella di esecuzione dei lavori.

Livio Gambacorta, presidente di LIASIA, ha dichiarato: “L’Italia ha bisogno di restituire piena centralità alla progettazione. Le grandi trasformazioni che il Paese è chiamato ad affrontare – dalla rigenerazione urbana alla transizione ecologica, dalla resilienza delle infrastrutture alla sicurezza del territorio – richiedono competenze progettuali di altissimo livello e organizzazioni in grado di operare con autonomia, responsabilità e visione.”

Gambacorta ha inoltre sottolineato che l’equo compenso deve essere inteso come uno strumento di tutela dell’interesse pubblico. La svalutazione economica della progettazione, infatti, può ridurre la qualità delle opere, con ripercussioni negative su cittadini e amministrazioni. In merito agli accordi quadro e alle procedure di affidamento, l’associazione chiede che questi strumenti vengano utilizzati per garantire efficienza amministrativa, senza comprimere la concorrenza o ridurre il valore delle prestazioni professionali.

Riguardo all’appalto integrato, Gambacorta ha evidenziato la necessità di un approccio equilibrato: “Può rappresentare uno strumento utile in specifiche circostanze, ma non può sostituire la centralità del progetto. La distinzione tra progettazione ed esecuzione è un principio fondamentale per garantire trasparenza, contenimento del contenzioso, controllo della spesa pubblica e qualità delle opere.”

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