Energia

Michelin di Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

di Redazione Settembre 16, 2026 2 min di lettura
Michelin di Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

In Breve

Qual è l'obiettivo principale dello stabilimento Michelin di Alessandria?
Puntare sulla sostenibilità e sulla seconda vita degli pneumatici.
Quanti pneumatici produce annualmente lo stabilimento?
Circa 1,2 milioni di pneumatici all'anno.
Qual è il modello innovativo adottato da Michelin?
Il modello Multivite, che prevede pneumatici progettati per durare più a lungo.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria, che celebra quest’anno il suo 55° anniversario, si distingue per il suo impegno verso la sostenibilità e l’innovazione nella produzione di pneumatici. Con circa 950 dipendenti, il sito è specializzato nella fabbricazione di pneumatici di grandi dimensioni per autocarri, raggiungendo una capacità produttiva di 1,2 milioni di pneumatici all’anno su un’area di oltre 470.000 metri quadrati. Di questa produzione, circa il 60% è destinato al mercato europeo, mentre il restante 40% si rivolge ad altri mercati internazionali.

Il plant di Alessandria non solo opera nel mercato del ricambio, ma fornisce anche pneumatici per il primo equipaggiamento, servendo una vasta gamma di applicazioni, tra cui metropolitane su gomma, mezzi agricoli e veicoli specializzati. La collaborazione con costruttori di camion, semirimorchi e mezzi da cava è un elemento chiave della sua attività.

Negli ultimi anni, Michelin ha fatto significativi progressi nella sostenibilità della sua produzione. Dal 2019, il consumo di acqua è stato ridotto del 64%, e l’azienda prevede di anticipare al 2027 i target di riduzione delle emissioni di CO₂ e consumo energetico, grazie al rinnovamento della centrale termica che alimenta l’area produttiva.

Un aspetto innovativo del sito è il modello Multivite, che promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e per essere riscolpiti e ricostruiti. Agostino Mazzocchi, presidente e amministratore delegato di Michelin Italiana, ha dichiarato: «Questo approccio non solo contribuisce a ridurre il costo totale di utilizzo per le aziende di trasporto, ma aiuta anche a contenere il consumo di risorse e le emissioni di CO₂». Sostenere questo modello significa, secondo Mazzocchi, proteggere competenze industriali, occupazione e valore per il territorio.

Il sito di Alessandria collabora attivamente con il dipartimento di Ricerca e Sviluppo del gruppo Michelin per sviluppare e validare nuovi materiali e prodotti prima della loro industrializzazione. Tra le tecnologie innovative introdotte figurano Infinicoil, che riduce l’usura, e una variante dello pneumatico MICHELIN X-CRANE 2 per autogrù semoventi, sviluppata e industrializzata proprio ad Alessandria.

Inoltre, lo stabilimento è stato un pilota per l’introduzione di carrelli a guida autonoma, diventando un benchmark mondiale per la flessibilità produttiva. Questa flessibilità è resa possibile grazie a un ampio portafoglio di gamme e dimensioni, oltre a modalità organizzative adattabili.

Con il suo focus sull’innovazione e la sostenibilità, Michelin di Alessandria non solo contribuisce al progresso del settore automobilistico, ma si impegna anche a creare un futuro più sostenibile per l’industria dei pneumatici.

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Redazione