Economia

Newcleo: verso l’Ipo al Nasdaq con la fusione con NewHold Investment Corp III

di Redazione Luglio 13, 2026 2 min di lettura
Newcleo: verso l’Ipo al Nasdaq con la fusione con NewHold Investment Corp III

In Breve

Qual è l'obiettivo di Newcleo?
Newcleo mira a quotarsi al Nasdaq tramite la fusione con NewHold Investment Corp III.
Qual è la valutazione prevista per Newcleo?
La valutazione prevista per Newcleo è di 2,4 miliardi di dollari.
Quali sono le perdite previste per il 2025?
Le perdite previste per il 2025 sono di 140 milioni di dollari.

Newcleo, startup innovativa nel settore dell’energia nucleare, ha recentemente depositato i documenti necessari presso la Securities and Exchange Commission (SEC) per avviare la fusione con la Spac NewHold Investment Corp III. Questo passaggio è cruciale per la quotazione al Nasdaq, che la società prevede di completare entro la fine dell’anno, con una valutazione stimata di 2,4 miliardi di dollari.

Il prospetto presentato alla SEC fornisce dettagli sul modello di business di Newcleo, i rischi associati e il piano finanziario per i prossimi mesi. Tra le informazioni più significative, emergono le previsioni per il 2025, che indicano un aumento della perdita d’esercizio, passando da 110 milioni di dollari nel 2024 a 140 milioni, con perdite accumulate che raggiungono i 324 milioni di dollari.

Un aspetto preoccupante è rappresentato dai dubbi espressi dai revisori, che sono passati da PwC a Gran Thornton, riguardo alla continuità aziendale della società, a causa delle perdite nette ricorrenti e dei deflussi di cassa derivanti dalle attività operative. Newcleo stima di aver bisogno di un capitale complessivo tra i 3 e i 4 miliardi di dollari prima di poter raggiungere il break even.

La società si distingue per lo sviluppo di mini reattori raffreddati al piombo e un combustibile innovativo che sfrutta il riciclo delle scorie dei vecchi impianti. Inoltre, il dossier segnala accordi strategici con Oklo e la selezione da parte del Dipartimento Usa per l’uso del plutonio a fini civili.

L’Ipo avverrà attraverso la fusione con la Spac, e l’incasso massimo previsto è di 429 milioni di dollari, suddivisi in 220 milioni da proventi PIPE e 209 milioni di liquidità detenuta dalla Spac. Tuttavia, dopo le commissioni, l’importo netto scende a 374 milioni, cifra che sarà influenzata dai riscatti degli azionisti della Spac.

Il prospetto presenta tre scenari pro forma per la liquidità post-fusione nel 2025: 469 milioni in assenza di riscatti, 385 milioni con riscatti al 50% e 301 milioni in caso di richiami al 100%. Al 31 dicembre 2025, la liquidità residua era di 105 milioni, con un utilizzo di cassa di quasi 120 milioni nell’esercizio. Tra gennaio e aprile 2026, Newcleo ha raccolto 45 milioni tramite emissione di azioni ordinarie e un finanziamento pre-Pipe.

Nel 2025, i ricavi sono previsti in calo a 32 milioni, mentre i costi, in particolare quelli del personale, sono aumentati a 98 milioni, segnando un incremento del 40%. Il completamento dell’Ipo è considerato un passo fondamentale per sostenere lo sviluppo della società negli Stati Uniti, fornendo ulteriori capitali per la crescita e raggiungendo un miliardo di risorse disponibili.

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