Analisi

Occupazione nei Data Center UK: Stime Sottovalutate secondo Verdant

di Redazione Settembre 10, 2026 2 min di lettura
Occupazione nei Data Center UK: Stime Sottovalutate secondo Verdant

In Breve

Qual è la stima di posti di lavoro generati dai data center nel Regno Unito?
Circa 10.400 posti di lavoro operativi permanenti secondo Verdant.
Come si confrontano le stime di Verdant con quelle di techUK?
Verdant stima 10.400 posti, mentre techUK parla di 40.200 posti.
Qual è l'impatto dell'automazione sulla densità occupazionale?
L'aumento dell'automazione riduce la densità occupazionale nei data center.

Un recente rapporto di Verdant ha messo in luce una discrepanza significativa nelle stime occupazionali legate ai data center nel Regno Unito. Secondo il documento, i progetti attualmente pianificati genererebbero circa 10.400 posti di lavoro operativi permanenti, una cifra ben lontana dai 40.200 posti indicati dall’associazione di settore techUK.

Inoltre, la stessa techUK afferma che i data center già operativi supportano 24.300 posti di lavoro, ma Verdant contesta questa cifra, riducendola a circa 4.400 posti. Questo scarto solleva interrogativi sulla reale capacità occupazionale di un settore in rapida espansione.

Il rapporto di Verdant evidenzia come l’aumento dell’automazione e la crescita delle dimensioni dei campus stiano portando a una riduzione della densità occupazionale. In altre parole, l’incremento della capacità espressa in megawatt non si traduce automaticamente in un aumento proporzionale dell’occupazione. Verdant sottolinea che una stima di 1,2 posti di lavoro per MW per i nuovi sviluppi non è rappresentativa di tutte le strutture e prevede un’ulteriore diminuzione della densità occupazionale man mano che gli impianti diventano più grandi.

Il rapporto confronta i data center con altri settori, come impianti siderurgici, stabilimenti di produzione di veicoli, ospedali e scuole, che offrono una maggiore occupazione per unità di attività. Questo confronto pone in discussione l’assunto che la costruzione di nuovi data center possa essere giustificata principalmente dall’occupazione generata.

In conclusione, Verdant invita a una pausa nei nuovi cantieri e a un confronto pubblico più ampio riguardo all’espansione dei data center. Questa richiesta si inserisce in un contesto di investimenti miliardari da parte degli hyperscaler, che continuano a promettere centinaia o migliaia di posti operativi e decine di migliaia di ruoli legati alla costruzione per ogni nuovo campus.

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