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Crescita del Turismo Luxury nei Porti Sardi: 54 Approdi Fino a Dicembre

di Redazione Settembre 2, 2026 2 min di lettura
Crescita del Turismo Luxury nei Porti Sardi: 54 Approdi Fino a Dicembre

In Breve

Quanti approdi luxury sono programmati nei porti sardi?
Sono programmati 54 approdi luxury e ultra-luxury fino al 27 dicembre 2026.
Qual è la nave che ha aperto la stagione?
La stagione è stata inaugurata dalla nave Sea Cloud Spirit.
Qual è la spesa media dei passeggeri luxury?
La spesa media a terra è stimata intorno a 250 euro.

Nei porti della Sardegna, il segmento luxury e ultra-luxury sta vivendo una fase di espansione, con ben 54 approdi programmati fino al 27 dicembre 2026. A dare il via a questa stagione è stata la nave Sea Cloud Spirit, una maestosa imbarcazione di 138 metri, dotata di tre alberi e vele quadre, progettata per accedere a porti e destinazioni meno raggiungibili dalle grandi navi da crociera del mercato contemporaneo.

L’Autorità di sistema dei porti e del mare di Sardegna ha segnalato una crescita significativa nel numero di approdi: su un totale di 298 scali programmati per il 2026, ben 96 appartengono ai segmenti luxury e ultra-luxury, con circa 26.500 passeggeri stimati, su oltre 800.000 crocieristi attesi per l’anno in corso.

Nonostante i numeri relativamente contenuti, il segmento di alta fascia si distingue per la spesa media a terra, stimata intorno a 250 euro, con punte che possono superare i 1.000 euro. In confronto, i passeggeri delle navi da crociera contemporanee spendono mediamente circa 45 euro, evidenziando così l’impatto economico significativo che i turisti luxury possono avere, specialmente nei periodi di bassa affluenza.

La distribuzione dei passaggi nei porti sardi è capillare: Cagliari registra 46 scali, seguita da Olbia con 29, Golfo Aranci con otto approdi tutti di fascia luxury, Porto Torres con nove scali di alta fascia e Arbatax con quattro sui cinque previsti. Il calendario del 2026 include anche formule multiscalo, come il collegamento ripetuto sei volte dalla nave Belle des Océans tra Porto Torres e Olbia, estendendo l’itinerario a Cagliari dal 23 al 26 ottobre.

Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di sistema del Mare di Sardegna, ha definito i 96 approdi programmati come “una componente organica e strutturale del mercato nell’Isola”. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’interesse di nuovi operatori e dell’ingresso di brand dell’ospitalità, che rappresentano un’opportunità per costruire nuove stagionalità, sviluppare funzioni di home port e consolidare la presenza degli scali sardi nei principali itinerari del crocierismo di alta fascia.

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