In Breve
- Qual è la proposta di Schlein alla premier Meloni?
- Schlein ha proposto un piano in cinque punti per la transizione energetica, chiedendo di discutere l'utilizzo di 14 miliardi di euro di risorse europee.
- Quali sono le reazioni all'interno del campo progressista?
- Ci sono state tensioni, con Conte e Bonelli che hanno criticato l'iniziativa, ritenendola inopportuna.
- Quali misure sono incluse nel piano di Schlein?
- Il piano include il raddoppio delle dotazioni del Conto termico, fondi per la riqualificazione energetica e per il trasporto rapido di massa.
Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha recentemente lanciato una proposta di dialogo alla premier Giorgia Meloni riguardo alla politica energetica e climatica dell’Italia. In una lettera inviata alla presidente del Consiglio, Schlein ha delineato un piano in cinque punti, chiedendo di discutere l’utilizzo di 14 miliardi di euro di risorse europee destinate alla transizione energetica fino al 2028.
Tuttavia, l’iniziativa ha generato tensioni all’interno del campo progressista. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha espresso il suo dissenso, affermando che non ci sono le condizioni per collaborare con l’attuale governo. Conte ha citato le recenti scelte del governo, come le trivellazioni e l’aumento dei prezzi di carburanti e bollette, come motivi per la sua opposizione.
Angelo Bonelli, rappresentante dei Verdi, ha definito un errore la scelta di tendere la mano a un governo che, secondo lui, ha danneggiato le politiche climatiche e aggravato la crisi energetica. Inoltre, alcuni membri del campo progressista hanno criticato il fatto che la proposta sia stata avanzata solo dal Partito Democratico, ritenendo inopportuno il tempismo dell’iniziativa, soprattutto in un periodo in cui si sta costruendo un programma comune e dopo l’annuncio dell’abolizione del bollo auto.
Il piano presentato da Schlein include diverse misure significative: il raddoppio delle dotazioni del Conto termico per le pompe di calore, 3 miliardi aggiuntivi per il Piano casa destinati alla riqualificazione energetica, 4 miliardi per sostenere le imprese, 3 miliardi per un Fondo unico per le reti metropolitane e il trasporto rapido di massa, e 2 miliardi per l’elettrificazione. Inoltre, è prevista una revisione della tassazione sull’energia elettrica rispetto al gas.
Schlein ha descritto questi interventi come concreti e attuabili, proponendoli come base per un confronto costruttivo con il governo. In risposta, la premier Meloni ha sottolineato che la proposta di Schlein rappresenta anche un riconoscimento del lavoro svolto dal governo, menzionando il Conto Termico 3.0 e i 900 milioni di euro annui già stanziati dall’esecutivo. Meloni ha annunciato che approfondirà le proposte e le prenderà in considerazione se ritenute utili.
