Economia

Zucchetti e Tillo: nasce un gigante delle gift card con l’acquisizione di Amilon

di Redazione Settembre 8, 2026 2 min di lettura
Zucchetti e Tillo: nasce un gigante delle gift card con l’acquisizione di Amilon

In Breve

Qual è l'importo della transazione tra Zucchetti e Tillo?
La transazione ha un valore superiore ai 3,5 miliardi di euro.
Qual è l'obiettivo di crescita del nuovo gruppo?
Il nuovo gruppo punta a una crescita del 30% anno su anno.
Dove ha sede Amilon?
Amilon ha la sede a Milano e uffici a Madrid e Varsavia.

Il Gruppo Zucchetti ha ufficializzato la cessione del 50% della sua partecipazione in Amilon al gruppo inglese Tillo, dando vita a una nuova entità che si posiziona come leader nel mercato delle gift card, con un valore di transazione superiore ai 3,5 miliardi di euro. Questa operazione strategica mira a potenziare la crescita internazionale di Tillo, che prevede un incremento del 30% anno su anno.

I co-fondatori e co-CEO di Amilon, Andrea Verri e Fabio Regazzoni, insieme al CIO Renato Buontempo, hanno deciso di reinvestire nella holding di controllo, mantenendo una quota di minoranza. Nonostante il cambiamento di proprietà, i manager continueranno a guidare Amilon, garantendo così la continuità strategica e operativa per clienti e partner.

Con sede a Milano e uffici a Madrid e Varsavia, Amilon è stata pioniera nell’introduzione delle gift card digitali in Italia, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del mercato delle soluzioni per incentivazione, employee engagement e welfare aziendale. Nel 2025, l’azienda ha registrato un fatturato di 609 milioni di euro, in aumento rispetto ai 455 milioni dell’anno precedente.

Questa acquisizione rappresenta un passo cruciale per Tillo, permettendo di espandere la propria presenza internazionale e di ampliare il portafoglio di brand, rafforzando la capacità di supportare clienti e partner in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. Il gruppo combinato sarà guidato dal CEO Alex Preece, che avrà il compito di integrare le competenze di Amilon nel settore dei fringe benefit e delle soluzioni di welfare.

Secondo i fondatori Verri e Regazzoni, Amilon ha evoluto la sua offerta negli ultimi vent’anni, passando da un’azienda specializzata in gift card a una piattaforma di riferimento per il digital value. “Questa operazione rappresenta il passo successivo di quel percorso e riflette un’ambizione condivisa: contribuire a plasmare il futuro del digital value, in cui rewards, incentivi, benefit ed engagement operano in modo integrato tra mercati e canali”.

Il presidente del Gruppo Zucchetti, Alessandro Zucchetti, ha spiegato che la cessione è parte di un riposizionamento strategico dell’azienda, poiché Amilon risultava solo parzialmente coerente con il core business del gruppo. Tuttavia, ha sottolineato che il rapporto di collaborazione commerciale continuerà, riconoscendo la qualità delle soluzioni offerte da Amilon.

L’operazione è stata assistita da advisor finanziari e legali per entrambe le parti, ma i termini finanziari specifici non sono stati resi noti.

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