In Breve
- Cosa ha detto Ignazio La Russa riguardo al voto sull'emendamento alla legge elettorale?
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Ha detto che si tratta di un fatto politico, ma che si sta esagerando sull’importanza del voto su un emendamento non firmato da tutta la maggioranza.
- Qual è la posizione di La Russa sul ruolo dei due rami del Parlamento?
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Ha ricordato che un ramo del Parlamento può modificare le decisioni dell’altro e che, se non piace, si può riformare la Costituzione.
- Perché Meloni considera il voto un motivo di riflessione?
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Perché sono mancati alcuni voti a un provvedimento voluto dal Governo, cosa che La Russa riconosce come importante ma da non esagerare.

ROMA (ITALPRESS) – “Il fatto politico rimane. Ho detto che fa bene la Meloni a considerare motivo di riflessione importante i voti che sono mancati a un provvedimento voluto dal Governo. Ma mi pare che si stia facendo una esagerazione su un voto a un emendamento, non a un provvedimento, non a un voto di fiducia, ma neanche a una legge, a un emendamento non firmato nemmeno da tutta la maggioranza”. Lo afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa, a margine della proiezione del documentario ‘1969-1980. Dagli anni di piombo alla rivolta borghese, a cura di Bruno Vespa, in merito allo stop della Camera all’emendamento alla legge elettorale sulle preferenze.
“Ho ricordato da presidente del Senato, che quello che un ramo del Parlamento decide può essere cambiato dall’altro ramo del Parlamento. Se a qualcuno non piace, riformuli la Costituzione”, aggiunge La Russa.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
