In Breve
- Qual è l'obiettivo principale della cooperazione tra UE e Somalia secondo Piantedosi?
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Governare i flussi migratori e contrastare le reti criminali di trafficanti.
- Quali azioni ha proposto la Somalia per contrastare il traffico migratorio?
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Potenziare le indagini finanziarie e collaborare attivamente sui rimpatri dei migranti.
- Con chi si è confrontato Piantedosi a margine del Consiglio e su cosa?
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Con il ministro austriaco Gerhard Karner, per prevenire le partenze irregolari e sostenere i programmi di rimpatrio.

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato oggi a Dublino al primo Consiglio informale Giustizia e Affari Interni della Presidenza irlandese della Unione europea. Al centro della riunione dei Ministri: le strategie di cooperazione con i Paesi terzi per contrastare le reti criminali transnazionali, e la necessità di revisionare le politiche dei visti in chiave di maggiore sicurezza per i cittadini europei. Nel corso del meeting il ministro Piantendosi ha sottolineato l’importanza di collaborare con la Somalia, Paese che si trova in un quadrante geopolitico strategico per governare i flussi migratori verso l’Europa. “Durante la mia visita ufficiale di inizio luglio a Mogadiscio – ha dichiarato Piantedosi – le autorità somale hanno manifestato la volontà di potenziare le indagini finanziarie per contrastare i trafficanti e hanno sottolineato la loro disponibilità a collaborare attivamente sui rimpatri dei migranti”. A margine del Consiglio, il ministro Piantedosi ha incontrato il suo omologo austriaco Gerhard Karner, con il quale si sono confrontati sull’importanza di continuare a prevenire le partenze irregolari e sulle politiche a sostegno dei programmi di rimpatrio.
– Foto ufficio stampa Viminale –
(ITALPRESS).
