Notizie

Fmi “Sistema finanziario italiano solido e resiliente”

di italpress Luglio 24, 2026 2 min di lettura
Fmi “Sistema finanziario italiano solido e resiliente”

In Breve

Qual è la valutazione del FMI sul sistema finanziario italiano nel 2025?

Il FMI considera il sistema finanziario italiano solido e resiliente, capace di affrontare efficacemente contesti macrofinanziari e geopolitici complessi.

Quali sono i principali fattori che hanno contribuito alla solidità del sistema bancario italiano?

Adeguati livelli di capitale e liquidità, miglioramento della qualità degli attivi, rafforzamento della redditività degli intermediari e riduzione dei crediti deteriorati.

Quali rischi emergenti sono stati identificati dal FMI per la stabilità finanziaria italiana?

Tensioni geopolitiche, cambiamenti climatici, minacce cyber, interconnessioni tra banche e intermediari non bancari e ruolo delle infrastrutture dei mercati finanziari.

Fmi “Sistema finanziario italiano solido e resiliente”

ROMA (ITALPRESS) – Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha concluso l’esercizio di valutazione periodica sull’Italia, avviato nel 2025, e pubblicato il rapporto finale (FSSA, Financial System Stability Assessment), che contiene le principali valutazioni sulla stabilità del sistema finanziario italiano.

Nelle conclusioni del FMI, il sistema finanziario italiano si conferma “solido e resiliente” e ha dimostrato negli ultimi anni “di saper affrontare efficacemente un contesto macrofinanziario e geopolitico particolarmente complesso. Viene sottolineato il contributo fornito dagli adeguati livelli di capitale e liquidità del sistema bancario, dal miglioramento della qualità degli attivi e dal rafforzamento della redditività degli intermediari; sono posti in evidenza i progressi compiuti dalle autorità italiane rispetto al precedente esercizio del 2020, richiamando il rafforzamento delle pratiche di vigilanza, i miglioramenti nel quadro macroprudenziale e di gestione delle crisi, la riduzione dei crediti deteriorati e il rafforzamento della resilienza del sistema finanziario nel suo complesso”.

L’esercizio ha anche approfondito i principali rischi emergenti per la stabilità finanziaria, inclusi quelli derivanti dalle tensioni geopolitiche, dai cambiamenti climatici, dalle minacce cyber e dalle interconnessioni tra banche e intermediari finanziari non bancari, nonchè il ruolo delle infrastrutture dei mercati finanziari, offrendo una valutazione complessiva del sistema finanziario italiano e del relativo quadro istituzionale. Il documento individua specifiche aree nelle quali ulteriori, mirati interventi potrebbero contribuire a rafforzare ulteriormente la resilienza del sistema finanziario nel medio-lungo periodo.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Scritto da

italpress