In Breve
- Cosa chiede Papa Leone XIV riguardo al conflitto in Medio Oriente?
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Chiede la sospensione degli attacchi militari e la riapertura urgente di spazi di dialogo e diplomazia.
- Quali sono le conseguenze delle operazioni militari secondo il Papa?
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Violenza, distruzione, rischio per i civili e aggravamento della carenza di acqua potabile ed elettricità.
- Quale soluzione politica auspica il Papa per la Terra Santa?
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Una soluzione equa basata sulla pari dignità e sugli uguali diritti di ogni persona, rispettando i luoghi santi.

ROMA (ITALPRESS) – “Rinnovo il mio appello circa le situazioni in tutto il Medio Oriente, dove l’intensificarsi delle operazioni militari ha riportato violenza e distruzione, mettendo gravemente a rischio la vita di numerosi civili e aggravando la carenza di acqua potabile ed elettricità. Dal profondo del cuore esorto tutte le parti coinvolte a sospendere gli attacchi e a riaprire con urgenza spazi di dialogo e diplomazia, per giungere quanto prima alla pace tanto desiderata per tutta la regione”. Così Papa
Leone XIV al termine dell’Angelus a Castel Gandolfo. “Seguo con apprensione il perdurare e l’inasprirsi della violenza in Terra Santa, di cui ultimamente sono state vittime anche molti civili. Rinnovo il mio accorato appello affinchè si torni a negoziare per una equa soluzione politica fondata sulla pari dignità e sugli uguali diritti di ogni persona umana e a rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il rispetto e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-
