In Breve
- Cos'è il 'patentino antifascista' menzionato da Meloni?
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Un requisito imposto alle case editrici per partecipare alla fiera Più libri più liberi, che prevede la sottoscrizione di una dichiarazione antifascista.
- Qual è la posizione di Giorgia Meloni riguardo a questo requisito?
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Meloni lo considera una forma di censura incompatibile con la libertà di pensiero e con una società democratica.
- Dove si svolge la fiera editoriale 'Più libri più liberi'?
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La fiera si svolge a Roma, capitale d’Italia.

ROMA (ITALPRESS) – “Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione. E’ così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono. La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno. Si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni sul suo profilo X.(ITALPRESS).
Foto: Ipa Agency
