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Spalletti “Il Genoa ha la vena di De Rossi, Juventus sul pezzo”

di italpress Ottobre 27, 2026 2 min di lettura
Spalletti “Il Genoa ha la vena di De Rossi, Juventus sul pezzo”

In Breve

Qual è la difficoltà principale della partita Juventus-Genoa secondo Spalletti?

La partita è di enorme difficoltà per l’ambiente e la tattica del Genoa, che ha forza fisica e qualità nell’uno contro uno.

Come descrive Spalletti il ruolo di Daniele De Rossi nel Genoa?

De Rossi è considerato il ‘braccio armato’ in campo, che trasmette grinta e spirito di squadra.

Perché Spalletti ha cambiato modulo in Juventus-Lecce?

Il cambio al 3-5-2 è basato sulla valutazione dei calciatori e pensato per valorizzare le loro caratteristiche senza penalizzarli.

Spalletti “Il Genoa ha la vena di De Rossi, Juventus sul pezzo”

TORINO (ITALPRESS) – Testa solo sul campo, per dare continuità al momento e dimenticare i passi falsi di una stagione altalenante. Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha introdotto la sfida di domani contro il Genoa: “La squadra e la società sono sul pezzo – ha dichiarato -, questo è stato dimostrato dalla cura con cui è stato preparato il calcio di punizione dove siamo passati in vantaggio nella gara di Lecce. Se la squadra non avesse la testa lucida non farebbe una cosa del genere con così tanta chiarezza. Dobbiamo trovare le soluzioni giuste in campo. La partita di domani è di enorme difficoltà, dobbiamo entrare subito in campo e giocare la gara. La squadra ha dimostrato di essere totalmente in salute”.

Quella contro il Grifone di Daniele De Rossi sarà una trasferta complicata e la sfida nella sfida sarà tra i due tecnici. “Il Genoa è un avversario tostissimo da affrontare, un pò per l’ambiente, un pò dal punto di vista tattico, ha una doppia soluzione da attuare. Hanno forza fisica, hanno qualità sugli strappi nell’uno contro uno, hanno giocatori forti. Ma soprattutto ha la vena di De Rossi, era il mio braccio armato quando era in campo. Quando giocava trasmetteva subito la tigna, la ricerca di essere squadra per dare battaglia”.

Spalletti ha voluto poi parlare del cambio modulo avvenuto nella vittoria ottenuta in casa del Lecce: “Il 3-5-2 parte dal momento che stiamo avendo, in base a quella che è la valutazione dei calciatori, bisogna non penalizzare chi ha caratteristiche diverse, poi basta una piccola rotazione per farlo diventare 3-4-2-1. Questa soluzione è pensata anche per il futuro. Non è stata una richiesta dei calciatori, non si permetterebbero mai di venire a dire con che sistema giocare, mancherebbero di rispetto ai propri compagni”.

Nel finale l’allenatore bianconero ha poi parlato dell’importanza di Randal Kolo Muani: “Lui provoca timore negli avversari, una cosa in cui i compagni poi ci prendono dei vantaggi. Mi è piaciuto molto sul 2-0 di Douglas Luiz, guardate la reazione di Kolo, quello che è il suo stato d’animo, era felicissimo, non è geloso, è felice se la squadra vince, non se fa gol lui. Per me è sufficiente per avere totale fiducia in lui”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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