Vai al contenuto
Economia · Imprese · Mercati
Notizie

Sanità, Mattarella “Inaccettabili disparità territoriali”

di italpress Ottobre 28, 2026 1 min di lettura
Sanità, Mattarella “Inaccettabili disparità territoriali”

In Breve

Cosa ha detto Mattarella sulle disparità territoriali nella sanità?

Mattarella ha definito inaccettabili le disparità territoriali che limitano l’accesso agli screening e ai servizi sanitari in alcune regioni italiane.

Qual è il problema della mobilità sanitaria evidenziato?

Molti cittadini del Sud Italia si spostano verso il Centro-Nord per curare patologie oncologiche, una situazione considerata gravemente critica.

Qual è l'obiettivo del Servizio Sanitario Nazionale secondo Mattarella?

Garantire il diritto alla salute come diritto pieno di cittadinanza, riducendo le disuguaglianze territoriali e sociali.

Sanità, Mattarella “Inaccettabili disparità territoriali”

ROMA (ITALPRESS) – “L’efficacia della prevenzione dipende anche dalla sua concreta accessibilità. Non è possibile accettare che ci siano disparità territoriali, tali da ridurre in alcune aree o regioni le possibilità di accesso agli screening e ai servizi sanitari. Così come non si può accettare che le difficoltà economiche si trasformino in ostacoli o, addirittura, in impedimenti alle cure”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Quirinale alla celebrazione dei “Giorni della Ricerca”.
“Le diagnosi tempestive sono lo strumento più efficace per combattere il tumore: questa possibilità, decisiva, non può essere condizionata da differenze sociali o territoriali. Il Servizio sanitario nazionale è nato per rendere il diritto alla salute un diritto pieno di cittadinanza – ha proseguito il capo dello Stato -. Ne sarebbe vanificata la funzione se le risorse disponibili, o le offerte di cura, o la qualità di strutture e infrastrutture, allargassero anzichè restringere le diseguaglianze. Il ministro Schillaci, di recente, ha opportunamente detto che l’elevata mobilità sanitaria regionale, con tanti cittadini che per curare una patologia oncologica viaggiano da Sud verso il Centro-Nord, è un fattore gravemente critico su cui intervenire. E’ responsabilità di tutte le istituzioni e dell’intera società adoperarsi per annullare le distanze che sussistono”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Scritto da

italpress