In Breve
- Quanti posti di lavoro potrebbero essere tagliati da Virgin Media O2?
- Fino a 4.000 posti di lavoro, pari al 25% dell'organico.
- Qual è la motivazione dietro i tagli?
- Ridurre i costi e gestire il debito aziendale.
- Quando saranno comunicati i dettagli sui tagli?
- Durante la call sui risultati del terzo trimestre, fissata per il 3 novembre.
Virgin Media O2 sta considerando l’ipotesi di tagliare migliaia di posti di lavoro nell’ambito di una strategia volta a ridurre i costi e gestire il debito aziendale. Attualmente, l’azienda impiega circa 16.000 persone, e i tagli previsti rappresenterebbero una porzione significativa della sua forza lavoro.
Secondo fonti anonime, si stima che fino a 4.000 posti di lavoro, pari al 25% dell’organico, possano essere a rischio. I tagli colpiranno principalmente i ruoli non a contatto con i clienti, poiché i servizi di customer service dell’azienda hanno registrato un numero relativamente basso di reclami nel settore broadband, come riportato dai dati di Ofcom. D’altra parte, l’attività mobile di O2 si distingue nel mercato, superando solo Sky Mobile.
Le comunicazioni ufficiali riguardanti i dettagli dei tagli potrebbero essere fornite durante la call sui risultati del terzo trimestre, prevista per il 3 novembre. Nel corso dell’ultimo trimestre, i ricavi del gruppo sono diminuiti del 7,9%, mentre il debito netto è stato calcolato a 5,89 volte l’EBITDA rettificato annualizzato.
La situazione di Virgin Media O2 si inserisce in un contesto più ampio di riduzioni di organico nel settore delle telecomunicazioni in Europa. Ad esempio, VodafoneThree ha recentemente confermato l’intenzione di ridurre il personale di 1.200 unità, con scadenza prevista per luglio 2026.
Queste misure riflettono le sfide economiche che molte aziende del settore stanno affrontando, spingendo a ristrutturazioni e a un ripensamento delle strategie operative.
