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Anthropic e l’Intelligenza Artificiale: Un Nuovo Alleato nella Scoperta di Farmaci Innovativi

di Redazione Novembre 2, 2026 2 min di lettura
Anthropic e l’Intelligenza Artificiale: Un Nuovo Alleato nella Scoperta di Farmaci Innovativi

In Breve

Come sta utilizzando Anthropic l'intelligenza artificiale nel settore farmaceutico?
Anthropic utilizza il modello Claude per accelerare la scoperta di nuovi farmaci collaborando con aziende biotecnologiche.
Quali sono i risultati ottenuti da Claude nella terapia CAR T?
Claude ha permesso di riprogettare un componente della terapia CAR T, risultando circa il 70% più corto e aumentando la produzione di recettori da parte delle cellule immunitarie.
Quali sono le prospettive future per l'uso di Claude nel settore farmaceutico?
Anthropic prevede di estendere l'uso di Claude attraverso ulteriori partnership e programmi di ricerca nel settore life-science.

Anthropic, azienda leader nel campo dell’intelligenza artificiale, sta ampliando l’applicazione del suo modello Claude in diverse fasi dello sviluppo farmaceutico. Questa iniziativa mira a collaborare con aziende biotecnologiche per accelerare la scoperta e la messa a punto di nuovi medicinali, affrontando sfide cruciali nel settore della salute.

Le attuali partnership di Anthropic si concentrano su potenziali terapie per malattie gravi come tumori, allergie alimentari e malattie muscolari rare, molte delle quali si trovano ancora in fase sperimentale. Un esempio significativo è la collaborazione con Generate Biomedicines, dove sei ricercatori hanno utilizzato Claude Code per riprogettare un componente della terapia CAR T. Il risultato è stato sorprendente: il nuovo componente è risultato circa il 70% più corto e, nei test di laboratorio, ha dimostrato di far produrre alle cellule immunitarie circa dieci volte più recettori, evidenziando una maggiore capacità di distruggere cellule tumorali e una persistenza d’attività prolungata.

Un altro progetto interessante è quello condotto da Divergence Labs, che ha impiegato Claude per generare candidati anticorpali contro la molecola immunitaria IgE, potenzialmente utile nel trattamento delle allergie alimentari. In un mese, il sistema ha prodotto circa 35.000 disegni molecolari, identificando tre progetti capaci di legare IgE e altri 20 in grado di staccarla dalle cellule immunitarie. Di questi, tre sembrano più efficaci del farmaco standard nel rimuovere IgE.

BigHat Biosciences ha unito le forze con Claude, integrando strumenti di laboratorio automatizzati per migliorare due frammenti anticorpali. In dieci settimane, sono state testate circa 1.010 varianti, portando a una versione con una affinità oltre dieci volte più forte verso il target oncologico e una stabilità mantenuta a temperature superiori a 18°C rispetto all’originale. L’altro frammento ha mostrato un tasso di aggregazione più lento di oltre 100 volte.

Un’altra applicazione di Claude è stata nella revisione della documentazione di produzione da parte di Enveda, un’attività che in alcuni casi occupava fino al 75% del tempo dei chimici. Su 1.061 pagine, il sistema ha identificato tutti gli 11 problemi già noti ai revisori umani e sette ulteriori criticità, riducendo i tempi di controllo manuale dell’89%, da oltre 25 ore a meno di tre.

Infine, Anthropic ha avviato una collaborazione con Bristol Myers Squibb per valutare piani di studi clinici e stimare le probabilità di successo. Michael Pourdehnad, senior vice president per lo sviluppo clinico precoce dell’azienda farmaceutica, ha commentato: “Da un singolo prompt, Claude ha generato un’analisi iniziale robusta”.

Anthropic è convinta che lavorare direttamente con gli sviluppatori di farmaci possa aiutare a identificare punti deboli nei modelli e opportunità di miglioramento. L’azienda prevede di estendere l’uso di Claude attraverso ulteriori partnership, programmi di ricerca e strumenti dedicati alle organizzazioni del settore life-science.

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Redazione