In Breve
- Qual è stato il risultato della partita tra Atalanta e Hapoel Tel-Aviv?
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La partita è terminata 0-0, senza reti da entrambe le squadre.
- Dove si giocherà la gara di ritorno dei playoff di Conference League?
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La gara di ritorno si giocherà a Miskolc, in Ungheria, tra sette giorni.
- Quali difficoltà ha incontrato l'Atalanta durante la partita?
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L’Atalanta ha faticato a esprimere il proprio gioco a causa del 4-2-3-1 dell’Hapoel che ha bloccato il palleggio, e ha subito un cambio forzato per un infortunio alla caviglia di Scalvini.

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce con un pareggio a reti bianche la sfida tra Atalanta e Hapoel Tel-Aviv, gara d’andata dei playoff di Conference League. La squadra di Maurizio Sarri non è riuscita a trovare la soluzione per poter sbloccare un match complicato. Tra sette giorni è in programma il ritorno a Miskolc, in Ungheria, ma prima avrà luogo l’esordio in campionato contro il Sassuolo, altro test fondamentale per capire realmente a che punto è arrivato il gruppo dopo il primo mese e mezzo di lavoro. Un clima infuocato per via dei 1.200 tifosi israeliani sugli spalti e una gara scorbutica sin dai primi minuti. E’ stato questo il tema tattico per tutto il primo tempo, con l’Atalanta di Maurizio Sarri che ha faticato ad esprimere il proprio gioco, merito del 4-2-3-1 pensato da Barda che ha intasato il palleggio dei bergamaschi. Il primo pericolo è arrivato dai piedi di Boateng, a tu per tu con Carnesecchi dopo una lettura difensiva errata, ma il portiere dei nerazzurri ha salvato il risultato. La Dea ha faticato a trovare la porta. Scamacca ci ha provato al 36′ con una girata nello stretto deviata in corner da Tzur. La conclusione in scivolata di Raspadori è stata l’unico sprazzo collettivo nei primi 45 minuti, Sarri inoltre è stato anche costretto al cambio forzato per via di un problema alla caviglia accusato da Scalvini. Nella ripresa il copione è rimasto invariato, gli ospiti hanno creato densità in mediana, i centrocampisti bergamaschi non sono riusciti a trovare la giocata nello stretto. Nemmeno l’avvicendamento in attacco tra Krstovic e Scamacca ha cambiato le sorti di un match bloccato. Il montenegrino ci ha provato con un piazzato dal limite terminato sul fondo. Nel finale gli orobici hanno alzato il ritmo, da evidenziare la doppia parata di Tzur in pieno recupero.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
