In Breve
- Cosa ha detto Mattarella nel decennale dell'attentato di Nizza?
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Ha espresso solidarietà alle vittime e ha invitato a far prevalere la tolleranza e la convivenza sull’odio e il fanatismo.
- Perché l'attentato di Nizza è considerato grave?
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Perché è stato un atto di violenza fondamentalista che ha colpito i valori della Repubblica Francese durante la festa nazionale.
- Qual è il messaggio principale del presidente Mattarella riguardo al terrorismo?
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La lotta al terrorismo richiede unità, perseveranza e fiducia reciproca per difendere la democrazia e lo Stato di diritto.

ROMA (ITALPRESS) – “Nel decennale dell’attentato di Nizza, desidero esprimere, a nome della Repubblica Italiana e mio personale, i sentimenti di partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime e di quanti furono colpiti da quel barbaro atto di violenza, frutto di odio fondamentalista. Un’azione tanto più grave perchè vilmente intesa a ferire i valori della Repubblica Francese, nella ricorrenza della festa nazionale.
Il ricordo di quella tragedia, che coinvolse anche nostri connazionali, resta vivo nella coscienza di tutti noi. Le vittime di Nizza appartengono alla memoria comune dei nostri popoli, perchè il terrorismo non conosce confini e ragioni, esso è, a tutte le latitudini, minaccia alla vita e alla libertà della persona”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del decennale dell’attentato di Nizza.
“Oggi come ieri, l’Italia rinnova la sua decisa condanna a ogni forma di violenza, di intolleranza e di fanatismo. La lotta al terrorismo richiede unità, perseveranza, fiducia reciproca nella difesa della democrazia e dello Stato di diritto.
Nel partecipe ricordo delle vittime dell’attentato di Nizza, auspico che la memoria di quell’evento così doloroso rafforzi il condiviso impegno affinchè la tolleranza e la pacifica convivenza tra i popoli prevalgano sempre sull’odio e sul rifiuto dell’altro” aggiunge il Capo dello Stato. (ITALPRESS).
Foto: Ipa Agency
