In Breve
- Quali sono i principali risultati del Bilancio di Sostenibilità 2025 di Cirfood?
- Cirfood ha erogato 133.188 ore di formazione, investito 2,3 milioni di euro nel welfare e donato 14.655 kg di alimenti.
- Come si è impegnata Cirfood nella sostenibilità ambientale?
- Cirfood ha aumentato del 41,6% la produzione di energia rinnovabile autoprodotta e ha salvato circa 84.000 pasti tramite Too Good To Go.
- Qual è l'approccio di Cirfood verso la sicurezza alimentare?
- L'azienda ha effettuato 22.806 analisi di autocontrollo con un livello di conformità pari al 98%.
Cirfood ha recentemente presentato il suo Bilancio di Sostenibilità per il 2025, un documento che delinea i risultati ottenuti nelle tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e di governance) e le azioni intraprese nell’ambito del Piano di Sostenibilità e della visione ‘Feed the Future’.
Un aspetto centrale del bilancio è rappresentato dalle 133.188 ore di formazione erogate nel 2025, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti in formazione hanno superato i 1,5 milioni di euro, evidenziando un aumento dell’11% rispetto al 2024. Questi dati sottolineano l’importanza che Cirfood attribuisce alla crescita professionale dei propri dipendenti.
In ambito welfare, l’azienda ha investito 2,3 milioni di euro, con oltre 2 milioni di euro destinati al Piano di welfare ‘NoixNoi’, che promuove la conciliazione vita-lavoro, la salute e il benessere, il sostegno al reddito e servizi dedicati ai dipendenti.
Cirfood ha anche dimostrato un forte impegno verso la solidarietà e la sostenibilità sociale, donando nel 2025 14.655 kg di alimenti, equivalenti a 29.311 pasti, contribuendo a evitare un potenziale impatto di 73.169 kg di CO2eq. L’azienda ha collaborato con oltre 900 fornitori, di cui circa 350 valutati secondo criteri sociali.
Per quanto riguarda l’economia circolare e l’ambiente, Cirfood ha registrato un aumento del 41,6% nella produzione e consumo di energia rinnovabile autoprodotta rispetto al 2024, e un incremento del 17% nell’energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili. Inoltre, un progetto con il Gruppo Hera ha gestito 48,9 tonnellate di oli esausti, trasformandoli in biocarburanti e biometano. La collaborazione con Too Good To Go ha permesso di salvare circa 84.000 pasti dal 2020 ad oggi.
Cirfood ha anche investito nella sicurezza alimentare, effettuando 22.806 analisi di autocontrollo con un livello di conformità pari a circa il 98%. Il sistema di risk assessment delle materie prime è stato identificato come strumento chiave per la gestione preventiva dei rischi microbiologici, chimici, fisici e di frode alimentare.
Maria Elena Manzini, CSR Manager di Cirfood, ha commentato: «La sostenibilità per Cirfood non è un insieme di iniziative isolate, ma un sistema integrato che attraversa ogni dimensione del nostro fare impresa». Questa dichiarazione riassume l’approccio olistico dell’azienda verso la sostenibilità, che si riflette in tutte le sue attività e strategie.
