In Breve
- Cosa intende Guido Crosetto per guerra ibrida?
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La guerra ibrida comprende attacchi cyber, manipolazione dell’informazione e altre forme di minacce non convenzionali.
- Perché la guerra cognitiva è una preoccupazione attuale?
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Perché utilizza la profilazione, i dati e le neuroscienze per influenzare i comportamenti e manipolare l’informazione.
- Qual è l'appello principale di Crosetto riguardo alla sicurezza nazionale?
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La sicurezza a 360 gradi deve diventare una priorità nazionale immediata per anticipare e contrastare le minacce.

ROMA (ITALPRESS) – “Da quattro anni parlo con preoccupazione di guerra ibrida. Oggi tutti sembrano scoprirla, insieme alle nostre vulnerabilità di fronte agli attacchi cyber. Eppure continuiamo a sottovalutare anche altri aspetti come la guerra cognitiva: la profilazione delle persone, l’utilizzo dei dati e delle neuroscienze per influenzare i comportamenti, la manipolazione dell’informazione e la presenza sempre più pervasiva di attori ostili nello spazio digitale”. Così su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
“Tra qualche anno scopriranno anche la guerra cognitiva e le altre forme di guerra ibrida – prosegue Crosetto -. E, come sempre, si stupiranno di non averla vista arrivare. Smettiamo di rincorrere le minacce e iniziamo ad anticiparle, anche rendendo più difficile portarle a termine. La sicurezza a 360 gradi deve diventare una priorità nazionale. Ora, non quando sarà troppo tardi”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
