In Breve
- Qual è la posizione di Tommaso Foti sulle accuse alla gestione dell'immigrazione?
-
Foti ritiene che le accuse siano frutto di malafede o ignoranza e siano infondate.
- Qual è la differenza tra il Trattato di Schengen e il Patto su Migrazione e Asilo secondo Foti?
-
Sono due questioni completamente diverse e non correlate tra loro.
- Quali sono le priorità del Governo Meloni nella gestione dell'immigrazione?
-
Contrasto all’immigrazione illegale, rafforzamento delle frontiere esterne, cooperazione con paesi di origine e transito, lotta ai trafficanti e politica di rimpatri efficace.

ROMA (ITALPRESS) – “Le accuse della sinistra sulla gestione dell’immigrazione sono o frutto di malafede o di ignoranza. In ogni caso, invertendo l’ordine, il risultato non cambia: si tratta di accuse fantasiose pur di attaccare il Governo Meloni”. Così in una nota il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti.
“Prima di parlare di ‘boomerang’ e di presunti fallimenti, sarebbe utile conoscere almeno la differenza tra il Trattato di Schengen e il Patto su Migrazione e Asilo: sono due questioni completamente diverse e non c’entrano nulla tra loro. Confonderle per costruire un’accusa politica dimostra quanto sia fragile la narrazione di chi oggi pretende di impartire lezioni al Governo Meloni”, sottolinea. “A farlo sono proprio coloro che, dopo aver riempito per anni l’Italia di clandestini, hanno anche la faccia tosta di presentarsi come esperti di gestione dei flussi migratori. La realtà è che il Governo Meloni ha cambiato approccio: la priorità resta il contrasto all’immigrazione illegale, attraverso il rafforzamento delle frontiere esterne europee, la cooperazione con i Paesi di origine e transito, il contrasto ai trafficanti e una politica dei rimpatri più efficace”, spiega Foti.
“Nessun ‘boomerang’, dunque, ma l’ennesimo tentativo dell’opposizione di sostituire la realtà con la propaganda. Ma i fatti, prima o poi, presentano sempre il conto”, conclude.
– foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
