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Iran, Pezeshkian “Mondo sbalordito da nostra resistenza, non siamo il Venezuela”

di italpress Agosto 23, 2026 1 min di lettura
Iran, Pezeshkian “Mondo sbalordito da nostra resistenza, non siamo il Venezuela”

In Breve

Qual è la posizione di Pezeshkian sulla situazione attuale dell'Iran?

Pezeshkian afferma che l’Iran è in una guerra totale ma non è caduto, mostrando resistenza e coesione.

Perché Pezeshkian rifiuta il paragone con il Venezuela?

Perché, contrariamente alle previsioni dei nemici, l’Iran non è crollato e ha mantenuto la sua stabilità.

Qual è la proposta di Pezeshkian per risolvere il conflitto con gli Stati Uniti?

Chiede di porre fine alle ostilità negoziando da una posizione di vantaggio, sfruttando il blocco parziale dello Stretto di Hormuz.

Iran, Pezeshkian “Mondo sbalordito da nostra resistenza, non siamo il Venezuela”

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – “Siamo in una guerra economica, militare e di sicurezza totale, ma non siamo caduti”. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in un discorso televisivo ripreso dall’agenzia statale Irna, respingendo fermamente i paragoni con altri Paesi in crisi.
“I nostri nemici avevano previsto che l’Iran sarebbe crollato fino a diventare come il Venezuela”, ha sottolineato il leader riformista. “Questo non solo non è accaduto, ma il mondo intero è rimasto sbalordito dalla nostra resistenza, solidarietà e coesione”. “Abbiamo firmato l’intesa perchè crediamo che nulla si possa ottenere con la guerra. Non chineremo la testa davanti al nemico; risolveremo i problemi con la forza, ma guidati dalla logica” ha aggiunto. Pezeshkian ha quindi rilanciato l’appello a porre fine alle ostilità con Washington partendo da una posizione di vantaggio negoziale, garantito dal parziale blocco dello Stretto di Hormuz: “E’ meglio concludere la guerra oggi, mentre siamo al potere e l’America è isolata e odiata a livello internazionale per i suoi attacchi”. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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