In Breve
- Cosa ha detto Antonio Tajani riguardo alle parole di Ben Gvir?
-
Le ha definite inaccettabili e non degne di un ministro, respingendo le offese all’Italia.
- Qual è la posizione di Tajani sugli insediamenti in Cisgiordania?
-
Li ha definiti illegali e ha condannato le violenze dei coloni.
- Quale azione ha chiesto Tajani all’UE?
-
Ha chiesto di proporre sanzioni contro il ministro Ben Gvir al Consiglio Affari Esteri.

ROMA (ITALPRESS) – “Gli insediamenti illegali in Cisgiordania e le violenze dei coloni sono inaccettabili”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. “Dopo gli inaccettabili atti compiuti ai danni della Flotilla, ho chiesto all’alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, di portare al consiglio affari esteri una proposta di sanzioni nei confronti del ministro Ben Gvir, responsabile politico di quel grave atto, non ho parole per commentare ciò che lui ha detto nei confronti dell’Italia, dopo aver saputo che era indagato dalla procura della Repubblica”. Per il ministro Tajani “sono parole inaccettabili che rispediamo al mittente, non sono degne di un ministro. L’Italia è un paese amico di Israele, ha sempre difeso la libertà e la democrazia, ed è protagonista della pacè, respingiamo qualsiasi offesa e qualsiasi tentativo di denigrare il nostro paese”.(ITALPRESS).
Foto: Ipa Agency
