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Kubilius “A breve concluderemo il lavoro tecnico sul prestito Safe all’Italia”

di italpress Settembre 16, 2026 2 min di lettura
Kubilius “A breve concluderemo il lavoro tecnico sul prestito Safe all’Italia”

In Breve

Cos’è il prestito SAFE e qual è il suo scopo?

Il prestito SAFE è un programma europeo che offre prestiti vantaggiosi garantiti dal bilancio UE per sostenere gli Stati membri nel finanziamento della difesa.

Qual è l’importo del prestito SAFE richiesto dall’Italia?

L’Italia ha manifestato la volontà di ottenere un prestito SAFE di 8 miliardi di euro.

Come si collabora tra UE e NATO secondo Kubilius?

L’UE fornisce la potenza economica e la NATO quella militare, lavorando in collaborazione senza competizione, con una trasformazione epocale in corso denominata NATO 3.0.

Kubilius “A breve concluderemo il lavoro tecnico sul prestito Safe all’Italia”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Se si osserva l’operato della Commissione a partire dall’inizio del 2025, abbiamo cercato modi per sostenere gli Stati membri nel finanziamento della difesa. Abbiamo subito proposto diverse idee e iniziative, come ad esempio consentire agli Stati membri di avvalersi della clausola di salvaguardia nazionale, permettendo loro di aumentare la spesa per la difesa dell’1,5% senza che tale incremento venisse conteggiato nel calcolo del deficit. Alcuni Stati membri hanno effettivamente intrapreso questa strada, con nostra grande soddisfazione. Assistiamo quindi a un aumento della spesa per la difesa a livello nazionale”. Lo ha detto Andrius Kubilius, commissario europeo per la Difesa, incontrando i media italiani al Parlamento Ue, a Strasburgo.

“In secondo luogo, abbiamo lanciato il programma SAFE, offrendo agli Stati membri prestiti vantaggiosi – per un totale di 150 miliardi – garantiti dal bilancio europeo. Anche in questo caso, un numero considerevole di Stati membri – in particolare quelli che non possono accedere al credito alle stesse condizioni dell’Unione Europea – ha deciso di avvalersi di tali prestiti – ha sottolineato Kubilius -. Anche l’Italia, pur avendo inizialmente mostrato un interesse più contenuto, ha poi manifestato la volontà di ottenere 8 miliardi. Concluderemo a brevissimo tutto il lavoro tecnico al riguardo”.

“La Nato è la potenza militare l’Ue è la potenza economica, e dobbiamo combinare le due cose”, ha sottolineato Kubilius. L’Unione europea “non si è mai messa in competizione e non competerà con la Nato”.
“Stiamo proponendo soluzioni per reperire ulteriori fondi. La NATO può chiedere agli Stati membri di destinare alla difesa il 3,5% del PIL; gli Stati membri promettono di farlo, ma non sempre traducono l’impegno in realtà. Noi mettiamo in campo risorse concrete”, ha spiegato il commissario.

“Stiamo stanziando risorse aggiuntive – ha proseguito -. Inoltre, stiamo lanciando il Programma europeo per l’industria della difesa, dotato di strumenti industriali che ci consentiranno di sostenere gli Stati membri nella realizzazione di progetti di fondamentale importanza. In sintesi – e a volte uso espressioni molto semplici – la NATO rappresenta la potenza militare e l’Unione Europea quella economica: dobbiamo unire le forze. E’ proprio qui che non vedo alcuna competizione. Naturalmente, a volte discutiamo sulle modalità operative, ma è del tutto naturale e la nostra collaborazione è davvero ottima. Tuttavia, anche la NATO sta attraversando una profonda trasformazione. Non dobbiamo dimenticarlo. Il concetto di “NATO 3.0″, proposto dagli Stati Uniti e condiviso dagli Stati membri europei, darà vita a una trasformazione epocale. Si tratta, a mio avviso, di una trasformazione che capita una volta ogni secolo”.

– Foto sat/Italpress –

(ITALPRESS).

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