In Breve
- Come definisce Antonio Tajani il rapporto tra Italia e Stati Uniti dopo le elezioni di metà mandato USA?
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Il rapporto tra Italia e Stati Uniti non cambia ed è stabile, indipendentemente dall’amministrazione americana in carica.
- Qual è la posizione di Tajani riguardo alla guerra in Iran e alla navigazione nello Stretto di Hormuz?
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Tajani chiede che le armi tacciano e che venga garantita al più presto la libera navigazione nello Stretto di Hormuz per evitare danni all’economia mondiale e italiana.
- Quali sono le priorità interne evidenziate da Tajani nella manovra finanziaria italiana?
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Aiutare il ceto medio, i giovani e gli anziani intervenendo su pensioni e scuola per migliorare la legge finanziaria.

ROMA (ITALPRESS) – “Il rapporto tra Italia e Stati Uniti non cambia”. Sono le parole del ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista a “Il Messaggero”, a proposito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. “Sono i nostri principali alleati – ha continuato – Siamo e restiamo in ottimi rapporti con gli Stati Uniti. Lo eravamo quando governava Bush, lo siamo stati quando alla Casa Bianca c’erano Clinton, Obama, Biden. La stessa interlocuzione positiva c’è stata con Trump”.
Per Tajani “essere alleati non significa essere sottomessi. Io non sono Maga e non lo sarò mai. Il rapporto indissolubile è con gli Usa e non con un’amministrazione o con un’altra”. Sulla guerra in Iran il messaggio di TGajani chiaro: “Le armi tacciano. Va garantita quanto prima, la libera navigazione nello Stretto di Hormuz” perchè fino a quel momento “l’economia mondiale continuerà a soffrire. Compresa quella italiana”. Per quanto riguarda le questioni interne e la manovra finanziaria dice: “Stiamo cercando di aiutare il ceto medio, i giovani, gli anziani. E faremo di tutto per migliorare la legge, intervenendo sulle pensioni e sulla scuola”.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
