In Breve
- Dove è avvenuto l'omicidio?
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L’omicidio è avvenuto in uno stabile di via Sampolo, zona stadio di Palermo.
- Chi è stato arrestato?
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È stato arrestato F.C., un uomo di 30 anni ritenuto responsabile dell’omicidio.
- Quali misure di sicurezza sono state adottate?
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Lo stabile è stato evacuato, sospesa l’erogazione del gas e l’area è stata presidiata da carabinieri e vigili del fuoco.

PALERMO (ITALPRESS) – Si è conclusa poco prima delle 18 l’operazione dei carabinieri nello stabile di via Sampolo, nella zona dello stadio di Palermo, con l’arresto del presunto autore dell’omicidio avvenuto nella tarda mattinata. In manette è finito F.C. trentenne, ritenuto responsabile dell’uccisione del 53enne Francesco Spataro. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, i due convivevano nello stesso appartamento insieme a un terzo uomo che, al momento della tragedia, non si trovava in casa. Sarebbe stato proprio quest’ultimo, una volta rientrato nell’edificio, a fare la drammatica scoperta: il corpo senza vita di Spataro giaceva sul pianerottolo del secondo piano, colpito mortalmente da diversi fendenti. L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 12 al culmine di una lite scoppiata, secondo gli elementi raccolti finora, per motivi ritenuti futili. Dopo il delitto, l’uomo si sarebbe barricato all’interno dell’appartamento, dando il via a un lungo intervento delle forze dell’ordine che si è protratto per diverse ore. Per tutta la giornata lo stabile è rimasto circondato da un imponente dispositivo di sicurezza. Sul posto sono intervenuti numerosi carabinieri, compresi militari in tenuta antisommossa, che hanno presidiato l’area mentre gli investigatori effettuavano i rilievi e cercavano di convincere l’uomo a uscire dall’abitazione. L’operazione si è conclusa nel tardo pomeriggio con il suo arresto.Nelle prime fasi dell’emergenza erano stati allertati anche i vigili del fuoco per una segnalazione relativa a una possibile fuga di gas. A scopo precauzionale è stata sospesa l’erogazione del gas all’intero edificio e i residenti sono stati fatti evacuare temporaneamente per consentire le verifiche e mettere in sicurezza la zona. Per diverse ore il corpo della vittima è rimasto sul pianerottolo del secondo piano, dove gli specialisti dell’Arma hanno eseguito tutti gli accertamenti tecnico-scientifici necessari alla ricostruzione della dinamica dell’omicidio. Via Sampolo è rimasta chiusa al traffico per consentire lo svolgimento delle operazioni. Le indagini, coordinate dai carabinieri della Compagnia di piazza Verdi, proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e definire con precisione le responsabilità e la sequenza degli eventi che hanno portato al tragico epilogo.
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(ITALPRESS).
