Energia

Italia: quasi 3,7 milioni di alberi piantati nella primavera 2025-2026

di Redazione Ottobre 15, 2026 3 min di lettura
Italia: quasi 3,7 milioni di alberi piantati nella primavera 2025-2026

In Breve

Quanti alberi sono stati piantati in Italia nel 2025-2026?
Quasi 3,7 milioni di alberi sono stati piantati in Italia nel periodo primavera 2025-2026.
Quali sono i benefici delle nuove piantumazioni?
Le piantumazioni offrono benefici economici e ambientali, come la riduzione della CO2 e il miglioramento della qualità dell'aria.
Qual è il ruolo delle città metropolitane nelle piantumazioni?
Le città metropolitane hanno piantato oltre 1,4 milioni di alberi, rappresentando il 59% delle piantumazioni metropolitane.

Nel periodo compreso tra la primavera 2025 e la primavera 2026, l’Italia ha registrato un notevole incremento nella piantumazione di alberi, con quasi 3,7 milioni di nuovi esemplari messi a dimora. Questo rappresenta un aumento del 17% rispetto all’anno precedente. Dal 2022, le piantumazioni totali superano i 12 milioni, coprendo una superficie di 16.889 ettari.

Le nuove infrastrutture verdi non solo restituiscono l’investimento iniziale in un arco di tempo di quattro-cinque anni, ma offrono anche una serie di benefici economici e ambientali a lungo termine. Tra questi, si evidenziano l’isolamento della CO2, la prevenzione del dissesto idrogeologico, il miglioramento della qualità dell’aria, la mitigazione degli eventi estremi, la riduzione dell’erosione del suolo, la produzione di materie prime e il potenziamento del turismo e delle attività ricreative.

Le piante messe a dimora nel periodo 2025-2026 genereranno benefici economici stimati in 27,8 milioni di euro all’anno per ogni anno di vita. Considerando le piantumazioni dal 2022 al 2026, il valore economico totale supera gli 88 milioni di euro all’anno.

La crescita delle piantumazioni negli ultimi due anni è stata principalmente guidata dalle città metropolitane, che hanno accelerato l’uso delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) in vista della scadenza del 30 giugno 2026. Tra la primavera 2025 e la primavera 2026, le città metropolitane hanno piantato oltre 1,4 milioni di alberi, un dato che rappresenta circa quattro volte quello dell’anno precedente. Torino e Roma sono responsabili del 59% delle piantumazioni metropolitane.

Inizialmente, il Pnrr prevedeva 330 milioni di euro per la piantumazione di 6,6 milioni di alberi. Tuttavia, a seguito di un ridimensionamento avvenuto nel dicembre 2023, i fondi sono stati ridotti a 210 milioni, con un obiettivo rivisitato di piantare o seminare 4,5 milioni di alberi e arbusti e di trasferire almeno 3,5 milioni di alberi nei terreni di destinazione entro il 30 giugno 2026. Il primo obiettivo è già stato raggiunto, mentre il secondo è in fase di completamento.

Le politiche forestali ordinarie, basate sui fondi agricoli europei, risultano in parte ferme a causa della transizione tra il Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2022 e il nuovo Programma di Sviluppo Rurale (Csr) 2023-2027. Solo le regioni Lombardia, Toscana e Umbria hanno avviato interventi con la nuova programmazione, mentre in altre regioni la pianificazione è ancora in fase di definizione. In alcune aree, come Puglia, Piemonte e Sicilia, sono in corso progetti ereditati dal Psr precedente.

Per il terzo anno consecutivo, il Trentino Alto Adige si conferma in testa alla classifica regionale delle piantumazioni, grazie a programmi provinciali di rimboschimento volti al ripristino delle superfici colpite dalla tempesta Vaia e dalle infestazioni di bostrico. La Sicilia si posiziona al secondo posto, supportata dagli interventi delle città metropolitane di Catania e Palermo, finanziati attraverso il Pnrr e il Psr.

Infine, gli investimenti privati hanno contribuito con 69.510 alberi nell’ultimo anno, segnando un aumento del 70% rispetto al periodo primavera 2024-primavera 2025. Tuttavia, questo numero è ancora lontano dal picco di 169.799 alberi registrato nel 2022, dopo i significativi cali del 2023 e 2024.

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