Economia

Pirelli: Marco Tronchetti Provera aumenta la sua partecipazione al 29,9%

di Redazione Settembre 23, 2026 2 min di lettura
Pirelli: Marco Tronchetti Provera aumenta la sua partecipazione al 29,9%

In Breve

Qual è la nuova partecipazione di Marco Tronchetti Provera in Pirelli?
Marco Tronchetti Provera ha aumentato la sua partecipazione in Pirelli al 29,9%.
Quanto investirà Pirelli negli Stati Uniti?
Pirelli prevede di investire 1 miliardo di euro negli Stati Uniti.
Quali sono i piani di Pirelli per il futuro?
Pirelli mira ad aumentare la capacità produttiva e a implementare la tecnologia Cyber Tyre.

Marco Tronchetti Provera, attraverso MTP SpA, ha incrementato la sua partecipazione in Pirelli, raggiungendo una quota complessiva di circa il 29,9%. Questo aumento è avvenuto grazie all’acquisto del 3,34% del capitale da Camfin Alternative Assets (CAA), effettuato tramite un primario istituto bancario.

Questa operazione completa l’autorizzazione deliberata dai consigli di amministrazione il 2 ottobre 2024, che prevedeva acquisti fino a una partecipazione massima del 29,9% nel corso di 24 mesi. Il riassetto azionario rappresenta un forte impegno da parte dei soci italiani nel sostenere i progetti industriali e la strategia di crescita di Pirelli, in particolare negli Stati Uniti.

Pirelli ha in programma di investire 1 miliardo di euro per sostenere la crescita nel segmento high value, rafforzare la strategia local-for-local, aumentare la resilienza della supply chain e rispondere alla crescente domanda di prodotti Made in USA tecnologicamente avanzati. L’azienda è presente nello Stato della Georgia dal 2002 e il progetto pluriennale, che partirà nel 2027, mira ad aumentare la capacità produttiva nello stabilimento di Rome, integrando la tecnologia Cyber Tyre.

È previsto che questo piano non avrà impatto sui target per il 2026 e che il rapporto investimenti (capex) e ricavi nel periodo 2027-2033 rimarrà sostanzialmente in continuità con i periodi precedenti, preservando la generazione di cassa del gruppo. Inoltre, il consiglio di amministrazione ha approvato un nuovo assetto organizzativo, che prevede il superamento della direzione generale corporate con effetto immediato. Il rapporto di lavoro con il direttore generale corporate Francesco Tanzi è stato risolto e sarà sostituito da un contratto di consulenza biennale con un compenso annuo lordo di 350.000 euro, oltre a benefici non monetari quantificabili in circa 45.000 euro lordi.

Il consiglio ha incaricato il comitato controllo, rischi e corporate governance di avviare un confronto con la controllante, anche con il supporto di esperti, per definire l’assetto dei rapporti derivanti dalla situazione di controllo. Questo include l’analisi dei presupposti per un eventuale regolamento di gruppo, tenendo conto delle migliori prassi di governance e nel rispetto dell’autonomia giuridica e gestionale di Pirelli.

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