In Breve
- Qual è la causa principale dei ritardi nel Terzo Valico secondo Webuild?
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I ritardi sono dovuti a crediti scaduti e varianti non istruite dalla committenza, in particolare da RFI.
- Cosa ha evidenziato il Ministro Salvini riguardo alle opere pubbliche?
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Ha indicato una carenza di stanziamenti di oltre 20 miliardi per completare le opere pubbliche avviate e circa 8 miliardi urgenti per non fermare i lavori.
- Qual è l'impegno di Webuild verso i lavoratori e il completamento del Terzo Valico?
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Webuild conferma attenzione ai lavoratori e territori, proseguendo il dialogo con sindacati e istituzioni per una rapida definizione delle partite aperte e il completamento dell’infrastruttura.

ROMA (ITALPRESS) – In relazione alle notizie di stampa sul Terzo Valico e sulla situazione occupazionale nei cantieri, Webuild precisa che “la situazione non dipende da mancanze del consorzio Cociv, ma da crediti scaduti e da varianti non istruite dalla committenza: da parte di RFI restano dunque da pagare lavori già eseguiti e fatture scadute”. Il Ministro Salvini ha recentemente indicato “una carenza di stanziamenti di oltre 20 miliardi per completare le opere pubbliche avviate e di circa 8 urgenti per non fermare i lavori. E’ in questo quadro che si colloca la situazione del Terzo Valico, così come altri cantieri in Italia”.
Webuild conferma “l’attenzione per lavoratori, imprese della filiera e territori coinvolti, e prosegue il confronto con sindacati e istituzioni, auspicando una rapida definizione delle partite aperte per consentire la ripresa delle attività e il celere completamento dell’infrastruttura”.
“Il settore privato ha risposto alla straordinaria crescita dei progetti, spinta dal Pnrr, formando persone e investendo in produttività: è importante che il sistema nel suo insieme, rafforzi pianificazione, stanziamenti e competenze per gestire la complessità delle opere e il loro completamento, in un quadro che comprenda anche le opere future, per assicurare continuità alle imprese, occupazione e competitività al sistema industriale e migliori infrastrutture ai cittadini”.
– Foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).
