Notizie

Ue, Metsola “Paesi possono guidare cambiamento o affrontare declino da soli”

di italpress Agosto 26, 2026 2 min di lettura
Ue, Metsola “Paesi possono guidare cambiamento o affrontare declino da soli”

In Breve

Qual è il messaggio principale di Roberta Metsola riguardo all'Unione Europea?

I Paesi UE devono guidare insieme il cambiamento o affrontare il declino da soli, poiché nessuno Stato può gestire da solo le grandi sfide attuali.

Quali sfide ha citato Metsola che richiedono un'azione comune in Europa?

La guerra in Ucraina, l’intelligenza artificiale, le calamità naturali, la competitività, la reindustrializzazione, l’energia, l’immigrazione, la sicurezza e il costo della vita.

Come Metsola definisce l'approccio europeo verso l'immigrazione?

Un sistema giusto, umano, fermo ed efficiente che protegge le frontiere, combatte i trafficanti e mette le persone al centro, senza rinunciare ai valori europei.

Ue, Metsola “Paesi possono guidare cambiamento o affrontare declino da soli”

RIMINI (ITALPRESS) – La rapidità con cui il mondo è cambiato ci pone davanti a due sole strade: i Paesi dell’Unione europea possono guidare insieme il cambiamento o affrontare da soli il proprio declino. Il rassicurante rifugio di una terza via, ambigua e intermedia, non esiste più. La guerra in Ucraina, l’intelligenza artificiale, le alluvioni, gli incendi, la competitività, la reindustrializzazione, l’energia, l’immigrazione, la sicurezza, il costo della vita: dobbiamo affrontare tutte queste sfide e non ce n’è una che un singolo Stato membro possa gestire meglio da solo”.

A dirlo è la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola al Meeting di Rimini. “Non si tratta di appartenenze politiche nè di ideologia – continua Metsola, – Si tratta di capire se siamo pronti a trovare il coraggio di rispondere a ciò che questo momento storico ci chiede. La mia generazione ha conosciuto un mondo con e un mondo senza l’Unione europea. E il mondo è un posto migliore grazie all’Unione. Un’Europa che non ha paura di rinnovarsi, rinascere, plasmare il futuro. Dobbiamo agire con la determinazione e l’ambizione che tutti i cittadini si aspettano da noi. Il Parlamento ha sempre detto ‘L’Unione europea rappresenta la fiducia nel futuro e non solamente omaggio al passatò. Può essere il simbolo dell’agilità e non della rigidità. Mettiamo al centro la persona e la sua dignità, non procedure senza volto”, prosegue Metsola.

“Dobbiamo preservare la nostra umanità. Le persone devono restare il fine ultimo. E’ questo il principio che deve guidare l’Europa: non avere paura del futuro, ma plasmarlo, facendo in modo che la tecnologia sia sempre al servizio dell’uomo e non il contrario. Lo stesso approccio deve valere anche per l’immigrazione. Anche in questo caso le persone devono venire prima di tutto”, ricorda.

“Stiamo costruendo un sistema che funzioni davvero: giusto e umano, ma anche fermo ed efficiente – continua Metsola, – Un sistema che protegga le nostre frontiere, combatta le reti criminali dei trafficanti che sfruttano i più vulnerabili e consenta di destinare le risorse a chi ne ha realmente bisogno. Possiamo proteggere le nostre frontiere senza rinunciare ai nostri valori. Le due cose possono convivere perfettamente. Sono proprio questi valori a rendere l’Europa un punto di riferimento stabile in un mare in tempesta. La nostra forza nasce dall’azione comune”, conclude.

(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Scritto da

italpress