In Breve
- Cosa prevede il Decreto Lavoro approvato dal Senato?
-
Introduce il principio del salario giusto, incentivi per assunzioni di giovani e donne e misure contro lo sfruttamento e il caporalato digitale.
- Qual è l'obiettivo principale secondo il premier Giorgia Meloni?
-
Difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni e premiare le imprese che investono nel lavoro di qualità.
- Qual è il risultato del voto in Senato sul Decreto Lavoro?
-
Il decreto è stato approvato con 94 voti favorevoli, 61 contrari e 2 astenuti, diventando legge.

ROMA (ITALPRESS) – L’Aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal Governo sul decreto Lavoro. I voti favorevoli sono stati 94, quelli contrari 61 e gli astenuti 2. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, diventa così legge.
“Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità”, commenta su X il premier Giorgia Meloni.
“Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale – prosegue il presidente del Consiglio -. Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro. Avanti così, perchè il lavoro è dignità, libertà e futuro”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
