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Confitarma: Un Patto Nazionale per la Transizione Energetica Marittima

di Redazione Ottobre 27, 2026 2 min di lettura
Confitarma: Un Patto Nazionale per la Transizione Energetica Marittima

In Breve

Cosa ha richiesto Confitarma?
Confitarma ha richiesto un patto nazionale per la transizione energetica marittima e un credito navale verde.
Chi ha partecipato all'assemblea di Confitarma?
All'assemblea ha partecipato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Quali sono le priorità indicate da Confitarma?
Le priorità includono la libertà di navigazione, la transizione energetica e la competitività dell'armamento.

Durante l’assemblea pubblica di Confitarma, celebrata in occasione del 125° anniversario dell’associazione, il presidente Mario Zanetti ha lanciato un appello all’Unione Europea e al Governo italiano per la creazione di un patto nazionale per la transizione energetica marittima. Questo accordo dovrebbe coinvolgere istituzioni, armatori, produttori di energia, industria motoristica e cantieristica, con l’obiettivo di sviluppare un credito navale verde per sostenere il rinnovo delle flotte.

La richiesta di Zanetti è stata supportata dalla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato l’importanza della libertà di navigazione, richiamando l’attenzione sulle attuali crisi geoeconomiche e geopolitiche. Mattarella ha menzionato aree di tensione come il Mar Nero, il Mar Rosso, lo Stretto di Hormuz e le problematiche legate alla pirateria nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea. Il presidente ha evidenziato la necessità di regole condivise e di cooperazione internazionale, facendo riferimento anche alla missione Aspides dell’Unione Europea.

Zanetti ha poi espresso la preoccupazione degli armatori riguardo agli attacchi a navi ed equipaggi, nonché alle limitazioni arbitrarie e ai pedaggi imposti negli stretti internazionali. Ha chiesto al Governo di promuovere in Europa un’alleanza per la sicurezza e la libertà di navigazione, sottolineando che la protezione delle rotte marittime è fondamentale per garantire il commercio e l’economia.

Tra le priorità indicate da Confitarma, oltre alla libertà di navigazione e alla transizione energetica, vi è la competitività dell’armamento. Zanetti ha sottolineato l’importanza di mantenere un quadro fiscale certo e di garantire l’efficacia del Registro internazionale e della tonnage tax, con regole chiare e trasparenti. Inoltre, ha evidenziato la necessità di investire nel lavoro e nella formazione per rendere le professioni del mare più accessibili e attraenti, superando normative che spesso risultano anacronistiche.

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Redazione