Imprese

Il Volontariato d’Impresa in Italia: Un Passaggio da Iniziative Episodiche a Pratiche Strutturate

di Redazione Ottobre 7, 2026 3 min di lettura
Il Volontariato d’Impresa in Italia: Un Passaggio da Iniziative Episodiche a Pratiche Strutturate

In Breve

Cosa sta cambiando nel volontariato d'impresa in Italia?
Il volontariato d'impresa sta evolvendo da iniziative episodiche a pratiche strutturate integrate nella cultura aziendale.
Quali sono i risultati della ricerca della Fondazione Sodalitas?
La ricerca ha evidenziato che 18 delle 21 aziende analizzate hanno formalizzato il loro impegno tramite politiche interne dedicate.
Quali sono le criticità emerse dalla ricerca?
Una delle criticità è la mancanza di un confronto strutturato post-esperienza che trasformi le esperienze individuali in apprendimento condiviso.

Il volontariato d’impresa in Italia sta subendo una significativa evoluzione, passando da iniziative sporadiche legate alla sensibilità individuale a pratiche sempre più strutturate e integrate nella cultura aziendale. Questo cambiamento è stato evidenziato da una ricerca condotta dalla Fondazione Sodalitas in collaborazione con l’Università di Macerata, che ha coinvolto 31 interviste a manager, dipendenti e rappresentanti del Terzo Settore, oltre a 21 case history raccolte nel primo trimestre del 2026.

Le esperienze più consolidate sono quelle in cui il volontariato è riconosciuto come parte integrante dell’identità e della strategia organizzativa. Tra le aziende analizzate, ben 18 su 21 hanno formalizzato il proprio impegno attraverso politiche interne dedicate. Le attività di volontariato variano, spaziando dal volontariato in team a quello individuale, e includono supporto operativo e volontariato di competenza, con la messa a disposizione di professionalità e know-how per le organizzazioni non profit.

La ricerca ha messo in luce effetti significativi sulle relazioni interne delle aziende. Il contesto del volontariato tende ad attenuare le gerarchie, favorendo la collaborazione tra persone di diverse funzioni e rafforzando il senso di appartenenza. Inoltre, il volontariato aziendale ha la capacità di riattivare una sensibilità civica preesistente, creando condizioni organizzative che permettono a questa sensibilità di esprimersi.

Tuttavia, sono emerse anche alcune criticità, in particolare riguardo alla fase post-esperienza, definita il “giorno dopo”. Molte iniziative sono efficaci nella progettazione e nella scelta dei partner, ma è ancora poco diffuso un confronto strutturato che trasformi l’esperienza individuale in un apprendimento condiviso e patrimonio della cultura organizzativa.

La ricerca ha individuato tre direttrici di sviluppo per le imprese: distribuire il presidio dei programmi attraverso reti di ambassador e community interne; selezionare gli enti partner in base ai bisogni reali dei territori; e investire nella fase di rielaborazione e confronto post-esperienza. Le 21 case history analizzate mostrano approcci diversi, tutti caratterizzati dalla capacità di coniugare visione strategica, ascolto del territorio, partecipazione delle persone e collaborazione continuativa con il Terzo Settore. Le attività spaziano dalla tutela ambientale all’assistenza per le persone fragili, dall’inclusione digitale al volontariato di competenza.

Alberto Zanutto, professore associato di Organizzazione aziendale dell’Università di Macerata, ha osservato che “il volontariato d’impresa porta alle organizzazioni qualcosa che hanno dimenticato nel tempo, restituendo loro la visibilità di qualcosa che non pensavano di avere nella propria disponibilità”. Patrizia Giorgio, senior program manager di Fondazione Sodalitas, ha aggiunto: “Il volontariato d’impresa non è più soltanto un modo per mettere a disposizione tempo e competenze. È un’esperienza che può rafforzare il legame tra persone, impresa e comunità”.

I risultati di questa ricerca sono stati presentati durante un evento al Salone della CSR di Milano, dove hanno partecipato rappresentanti di imprese e fondazioni. La Fondazione Sodalitas ha reso disponibile il materiale raccolto per favorire lo sviluppo di programmi capaci di generare un impatto duraturo nelle comunità.

Scritto da

Redazione